"Privatizzazione Firenze Fiera?" La Lega chiede spiegazioni

Il capogruppo Bussolin: “Servono risposte urgenti”. Montelatici: "Convocherò il presidente". Armentano (Pd): "Il superamento dell’attuale situazione aziendale è stato approvato già mesi fa in Città Metropolitana"


“Apprendiamo dall’ultima riunione della Prima Commissione del Consiglio Regionale della Toscana, in relazione al Documento di Economia e Finanza, la volontà da parte di tutti i soci di Firenze Fiera di procedere alla privatizzazione.

“Assurdo, nessuno ha detto niente né comunicato niente in Comune: se fosse vero sarebbe di una gravità clamorosa e Nardella smentirebbe se stesso. Qualcuno non la racconta giusta – dichiara il Capogruppo della Lega a Palazzo Vecchio, Federico Bussolin – Firenze Fiera è strategica per Firenze e apprendere per vie traverse la volontà dell’Amministrazione, così come degli altri Soci, di procedere alla sua privatizzazione ci lascia basiti. Se così fosse siamo pronti alle barricate: presenteremo domanda di attualità lunedì in Consiglio Comunale per avere risposte rapide. Siamo convinti che i nostri settori strategici debbano essere rilanciati, facendo cassa invece tagliando le spese improduttive e gli enti inutili. Stiamo parlando di Firenze e del suo “peso” nel settore fieristico – conclude Bussolin – non accettiamo che una simile ipotesi si consumi senza nemmeno una discussione in Consiglio comunale”.
Determinato anche il Presidente della Commissione Controllo Antonio Montelatici (Lega): “Convocherò urgentemente il presidente di Firenze Fiera e l’assessore competente in Commissione per capire l’intera vicenda. Non è accettabile che la volontà dell’Amministrazione di alienare un’azienda strategica per la città si debba apprendere dalla seduta di una commissione regionale senza che sia stata coinvolta la commissione preposta e l’intero Consiglio comunale. “Se qualcuno ha espresso la volontà di vendere le sue quote all’interno di Firenze Fiera il Comune di Firenze si deve rendere disponibile ad acquisirle. Altre ipotesi sono dannose per il futuro della Città e sono contraddittorie con la volontà che ha espresso l’Amministrazione di voler puntare su un turismo di qualità”.

Nicola Armentano, capogruppo Pd a Palazzo Vecchio, replica alla Lega: “Qui a non raccontarla giusta sono i consiglieri della Lega che sul tema forse dovrebbero informarsi meglio. Il superamento dell’attuale situazione aziendale di Firenze Fiera spa è stato approvato già mesi fa in Città Metropolitana con un atto, c’è una proposta della Giunta regionale ora al vaglio delle commissioni consiliari. Anche lì i leghisti fiorentini non vengono informati dai loro colleghi regionali? Nessuna trama segreta come quella che vorrebbero denunciare Bussolin e Montelatici ma un percorso già intrapreso e che sta andando avanti per approdare alla fusione del sistema fieristico-congressuale in un unico soggetto con nuove opportunità per il settore. Prima di lanciare strali contro il Comune, che detiene il 9% delle quote, i consiglieri della Lega potrebbero almeno sentire i loro omologhi negli altri enti per conoscere lo stato delle cose”.

Redazione Nove da Firenze