Primarie Pd: anche la Toscana sceglie Nicola Zingaretti

Secondo Maurizio Martina, terzo Roberto Giachetti. Si è votato tutto il giorno per il segretario. Gelli “Oggi abbiamo scritto una nuova pagina di democrazia”. La parlamentare Dem Di Giorgi: “Risultato eccezionale, il PD volta finalmente pagina”


Firenze, 3 marzo 2019- In una domenica di sole tanti anche i toscani che hanno partecipato alle primarie per decidere il segretario nazionale del Partito democratico. I candidati alla segreteria erano Maurizio Martina, Nicola Zingaretti e Roberto Giachetti. Ai seggi era possibile votare fino alle 20.00.

Nell’Empolese Valdelsa alla chiusura delle urne avevano votato 9.586 persone. Ha vinto Nicola Zingaretti con il 53,72% pari a 5088 voti, secondo Maurizio Martina con il 31,07% pari 2943 persone, mentre terzo è arrivato Roberto Giachetti con il 14,20% pari a 1440 voti.

A Empoli, contestualmente alle primarie per il segretario nazionale, si sono tenute le primarie per i consiglieri comunali di Empoli. Sono stati eletti cinque uomini e cinque donne: Sara Fluvi, in assoluto la più votata con 504 preferenze, Simona Cioni con 388 voti, Lorenzo Sani, con 348 voti, Viola Rovai con 328 voti, Andrea Bertini, con 276 voti; Antonio Montesano con 222 voti; Mirella Lecci con 222 voti, Raffaele Donati con 217 voti, Roberto Caporaso, 214 voti e Elisabeth Butler con 210 voti. Questi dieci candidati saranno inseriti nella lista dei candidati ufficiali della lista Pd alle elezioni amministrative.

"Faccio gli auguri sinceri a Nicola Zingaretti e confido che lavori per tenere unito tutto il partito in modo concreto". Lo ha detto il sindaco Dario Nardella commentando l'esito che sembra profilarsi dal voto delle primarie per eleggere il segretario del Pd, ovvero il successo di Nicola Zingaretti. "Ora tutti pancia a terra per vincere a Firenze e negli altri comuni italiani e per un rilancio dell'area democratica gia' dalle elezioni europee", ha aggiunto Dario Nardella.

"In bocca al lupo ai 3 candidati" alle primarie del Pd, e' "importante che il giorno dopo chi vince non subisca il trattamento che ho subito io con il fuoco amico". Cosi' Matteo Renzi, ai microfoni di Sky Tg24, dopo aver votato a Firenze.

"Grande affluenza e vittoria di Zingaretti. La possibilita' di ricostruire una sinistra plurale e inclusiva. Si metta da parte il bastone e si cominci a discutere e a cambiare. Io per questo voglio battermi. Come tanti altri compagni di cui una vera sinistra non puo' fare a meno". Lo scrive su twitter Enrico Rossi, presidente regione Toscana.

“Oggi ha vinto il Pd che molti davano per morto. Una partecipazione straordinaria di un intero popolo che ci dice non solo che siamo in piedi ma che ora possiamo ritornare a correre in vista dei prossimi appuntamenti delle europee e delle amministrative prima e delle regionali del 2020 poi. Tutti insieme abbiamo scritto una bella pagina di democrazia. Bella perché nuova. Ora può finalmente cominciare quel rinnovamento a lungo atteso. Siamo una grande comunità che ha nella propria unità la condizione essenziale per costruire una concreta alternativa di governo alla sciagura giallo verde.” E' quanto scrive su facebook Federico Gelli, capolista per la mozione Zingaretti nel collegio di Firenze.

“Una vittoria netta, coronata da una partecipazione inattesa, che dimostra come il Paese avesse una grande voglia di cambiamento e di tornare a sperare in un futuro migliore, grazie ad un Pd rinnovato. La vittoria di Zingaretti, tanto più per le proporzioni con cui è maturata, segna l'inzio di una nuova stagione, di forte discontinuità rispetto ad un passato recente in cui il Partito Democratico era parso allontanarsi dal Paese reale, arroccandosi su posizioni spesso incomprensibili, e perseguendo la logica della divisione rispetto al resto del centrosinistra” lo dichiara la deputata del Pd Rosa Maria Di Giorgi, commentando la vittoria di Nicola Zingaretti alle primarie. “Zingaretti- aggiunge Di Giorgi- anche in Toscana ha avuto un risultato eccezionale, con oltre il 60% dei consensi, ribaltando equilibri che sembravano consolidati ed inamovibili. Questo ci dà una grande forza in vista delle prossime amministrative, perché potremo contare su un partito compatto, aperto al dialogo con le altre forze del centrosinistra, e perseguire quel progetto unitario, in grado di ricacciare indietro l'attacco delle destre”

“Un' ulteriore speranza viene dal fatto che ai seggi abbiamo visto tantissimi giovani, segno che il progetto di tornare a navigare in un campo aperto, sia stato ben compreso: ora abbiamo la grande responsabilità di raccogliere questa fiducia che ci è stata accordata e veicolarla in una proposta politica che, a partire già dalle prossime europee, veda il Pd protagonista di una stagione di riscossa democratica, contro un governo illiberale ed oscurantista che sta spingendo il Paese verso il baratro”. 

 “Una straordinaria giornata di democrazia, questo è il primo dato che mi sento di sottolineare-dichiara soddisfatto Jacopo Mazzantini, segretario Pd Empolese Valdelsa- L’altro dato è certamente la vittoria netta di Nicola Zingaretti, al quale vanno le nostre congratulazioni e gli auguri per il lavoro da fare, tutti insieme uniti. Ringrazio i più di 600 volontari che oggi hanno permesso che le operazioni di voto si svolgessero senza nessun tipo di problema. Ringrazio gli iscritti, i membri della segreteria di Federazione e i segretari delle unioni comunali, che in questi mesi hanno lavorato senza sosta con impegno e passione per organizzare i congressi e i rappresentanti delle mozioni. Il congresso è sempre un momento alto per un partito, perché si discute, anche animatamente, ci si confronta, e poi si vota per il segretario, che sarà quello di tutti”.

Redazione Nove da Firenze