Polemica sull'utilizzo illegittimo di un mezzo aziendale

Firenze Parcheggi replica al video di Fratelli d'Italia


VIDEO — “Furbetti alla Firenze Parcheggi”. Si intitola così il video pubblicato questa mattina su Facebook da Alessandro Draghi, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, e da Francesco Torselli, candidato capolista del partito di Giorgia Meloni alle elezioni regionali di domenica e lunedì prossimi. Nel video, visibile sulle pagine Facebook di Torselli e Draghi, i due esponenti di Fratelli d’Italia denunciano il fatto che alcuni dipendenti di Firenze Parcheggi, società partecipata dal Comune di Firenze, utilizzerebbero le auto aziendali in maniera non consona al regolamento d’uso previsto dalla società stessa. Nella fattispecie, i due hanno mostrato le immagini di un’auto aziendale di Firenze Parcheggi utilizzata da un dipendente per andare in palestra, in giro per la città e, addirittura, per tornarci a casa la sera, in una località fuori Firenze.

“Questo è quello che succede – spiega Francesco Torselli nel video – laddove la sinistra governa senza alternanza da oltre 50 anni: pensano di essere i padroni del mondo e utilizzano ciò che è pubblico per i loro affari privati, sentendosi impuniti”.

“Dopo lo scandalo SAS – chiosa Alessandro Draghi nel video pubblicato – ho scoperto che anche alla Firenze Parcheggi le cose non vanno meglio: chiederò immediatamente al sindaco Nardella come mai, a Firenze, succedono cose come questa”.

La società Firenze Parcheggi S.p.A. dopo la pubblicazione del video su Facebook del presunto utilizzo illegittimo di un mezzo aziendale da parte di un proprio dipendente, che lo avrebbe usato per scopi personali, replica che ha una flotta di mezzi aziendali, esclusivamente elettrici, ed un regolamento che ne disciplina l’utilizzo che può essere solo ed esclusivamente per l’attività lavorativa. La Società farà le proprie indagini per verificare un eventuale utilizzo illegittimo del mezzo e, se del caso, prenderà i dovuti provvedimenti: "Naturalmente pare almeno inappropriato il paragone fatto nel video tra i presunti reati compiuti da alcuni dipendenti della SAS, rinviati a giudizio per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, estorsione, violenza privata, abuso di ufficio, corruzione e falso, ed un presunto uso illegittimo di un mezzo aziendale della Firenze Parcheggi da parte di un dipendente della stessa".

Redazione Nove da Firenze