Pisa: individuato cluster familiare di 5 persone positive al Covid

ULTIM'ORA / Si tratta di un uomo di 79 anni, albanese, e della sua famiglia (altre 4 persone) tutti risultati positivi. L’uomo, residente a Firenze, era arrivato a Pisa con volo da Tirana il 30 giugno e si era fermato, con la moglie, a casa della figlia per fare la quarantena. Quindi non ha incontrato altre persone. Rossi: "Più controlli per chi arriva da aree non Schengen"


Pisa, 15 luglio 2020Individuato un cluster familiare di Covid-19 a Pisa. Si tratta di un uomo di 79 anni, albanese, e della sua famiglia (altre 4 persone) tutti risultati positivi al Coronavirus.

L’uomo, residente a Firenze, era arrivato a Pisa con volo da Tirana lo scorso 30 giugno e si era fermato, insieme alla moglie, a casa della figlia che abita appunto a Pisa per fare la quarantena (quindi non ha incontrato altre persone).

Il 79enne ha fatto accesso lo scorso 13 luglio al Pronto Soccorso di Pisa per lieve sintomatologia ed è attualmente ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.

Anche i quattro contatti conviventi, tutti familiari, sono stati poi sottoposti a tampone e sono risultati positivi al Covid: sono tutti in isolamento domiciliare ed in buone condizioni di salute.

L’igiene e sanità pubblica della ASL Toscana nord ovest ha quindi completato l’indagine epidemiologica sui contatti stretti e messo in atto tutte le azioni necessarie per contrastare l’espandersi del contagio.

“A tutela della salute pubblica, chiedo al governo un provvedimento nazionale di quarantena obbligatoria per chi arriva nel nostro Paese, direttamente o indirettamente, da aree non Schengen”. A dirlo il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi visti i recenti focolai apparsi in Toscana e riconducibili a persone arrivate in Italia con voli internazionali da Paesi extra Schengen, come il Bangladesh o l'Albania. “I provvedimenti nazionali che abbiamo attualmente - prosegue Rossi - devono essere applicati con maggiore rigore, servono più controlli per chi arriva nei porti e negli aeroporti, anche con rimbalzo da altri Paesi europei”.

“Ci siamo già mossi con la società Toscana Aeroporti - aggiunge Rossi - perché sia a Pisa sia a Firenze vengano fatti tutti i controlli necessari. Si stima che da qui alle prossime settimane negli scali della regione arriveranno 400-500 persone al giorno da aree extra Schengen. Controllare questi arrivi non è così complicato. Posso arrivare a questo, ma non posso arrivare a dire cosa si deve fare su Milano, Roma, Bologna. Ecco perché chiedo un provvedimento di carattere nazionale”. “Anche se non siamo più in piena emergenza Covid - conclude Rossi - non possiamo abbassare la guardia. Sono stati fatti tanti sacrifici per uscire dal periodo peggiore dell’epidemia e dobbiamo continuare a essere prudenti e responsabili”.

Redazione Nove da Firenze