Rubrica — Agroalimentare

Pesca nei fiumi in Toscana: novità in vista

Bugliani: “Con questa mozione si registra l’interesse forte da parte delle associazioni di pescatori di avere in concessione tratti di corsi d’acqua"


Creare una diversa articolazione della Consulta ittica regionale, istituita nel 2005, per favorire il coinvolgimento delle associazioni e trattare con più specificità le politiche attinenti alla pesca nelle acque interne. Questo l’impegno chiesto alla Giunta regionale nella mozione presentata in Aula dai consiglieri Giacomo Bugliani, Leonardo Marras, Fiammetta Capirossi, Enrico Sostegni, Lucia De Robertis del Partito democratico e approvata a maggioranza.

L’atto muove dalla presenza diffusa e molto radicata delle associazioni dei pescatori su tutto il territorio regionale che hanno mostrato, come ha spiegato Bugliani nell’illustrare la mozione, “un notevole interesse ad una gestione complessiva, non soltanto della fauna ittica, ma in particolare anche della pesca dilettantistica”. 

“La pesca dilettantistica nelle acque interne della Toscana – ha precisato il consigliere regionale – è un tema importante perché movimenta annualmente oltre 40mila tesserati che hanno da sempre assolto il ruolo della salvaguardia degli ambienti acquatici”. Nell’atto si chiede “di incidere sulle funzioni della Consulta ittica regionale, distinguendo le specificità inerenti alla pesca interna e alla pesca marina”.

“Con questa mozione – ha concluso Bugliani – si registra l’interesse forte da parte delle associazioni di pescatori di avere in concessione questi tratti di corsi d’acqua anche per lo sviluppo della pesca dilettantistica con tutte le conseguenze che ne derivano: da una parte per la sicurezza e manutenzione dei corsi d’acqua e dall’altra per lo sviluppo e la promozione del territorio”. Per questo nella mozione si chiede all’esecutivo di “consentire alla Regione di rilasciare concessioni anche per l’esercizio dell’attività di pesca dilettantistica, per promuovere una gestione sempre più efficace della fauna ittica e della pesca nei corsi idrici".

Redazione Nove da Firenze