Perini navi: lunedì 28 incontro all'Unità di crisi lavoro regionale

L'Autorità portuale regionale precisa: "Nessun via libera"


La vicenda ‘Perini navi’ sarà al centro di una seduta dell’Unità di crisi lavoro della Regione, che sarà convocata per il prossimo lunedì, 28 dicembre, alle ore 12.

“Stiamo seguendo con attenzione e preoccupazione l’evoluzione della situazione di ‘Perini navi’ – spiega Valerio Fabiani, consigliere del presidente della Toscana Eugenio Giani per le questioni del lavoro – un chiarimento è d’obbligo, anche alla luce di tutti i precedenti incontri avuti dall’azienda con la Regione Toscana. Lunedì 28 al tavolo dell’unità di crisi siederanno l’attuale proprietà di ‘Perini navi’, la Regione Toscana rappresentata da me e dall’assessore alle infrastruttutre Stefano Baccelli, l’assessore Walter Alberici per il Comune di Viareggio, la rsu aziendale e i sindacati. Auspico che possa essere un momento di reale e costruttivo confronto, per il bene dei lavoratori e il futuro dell’azienda”.

Anche il Comune di Viareggio esprime la propria preoccupazione. “L’amministrazione comunale di Viareggio è stata al fianco dei lavoratori e del sindacato in questi mesi di vertenza - ha detto l’assessore comunale Walter Alberici – spero che l’incontro di lunedì serva per migliorare le relazioni sindacali e giungere ad un accordo per una reale prospettiva di sviluppo, perché la città di Viareggio non può permettersi il depauperamento della ‘Perini navi”.

Sull’ipotesi di subentro nelle concessioni demaniali del porto di Viareggio attualmente attribuite alla ‘Perini navi’, l’Autorità portuale regionale (ente regionale cui è demandata la gestione dei quattro principali porti commerciali regionali: Viareggio, Porto Santo Stefano, Marina di Campo ed Isola del Giglio) precisa la propria posizione. 

“Il trasferimento delle concessioni ad una eventuale NewCo – spiega il segretario dell’Autorità portuale Fabrizio Morelli - potrebbe concretizzarsi solo a seguito di una delibera di approvazione al subingresso del Comitato portuale, l’organo politico dell’Autorità portuale regionale. Non appare pertanto né comprensibile, né rispondente al vero l’ipotesi di un ‘via libera’ dell'Autorità Portuale al passaggio delle concessioni demaniali riportata, secondo la stampa ed i sindacati, dalla società che amministra ‘Perini navi’ durante il suo incontro con i lavoratori del 21 dicembre”. Morelli spiega più dettagliatamente: “Lo scorso 15 dicembre ho ricevuto il chief financial officer di Perini Navi dott. Gianfranco Caltabiano ed il dott. Andrea Rossi dello studio legale SLT di Verona. A loro ho illustrato il percorso amministrativo di un subingresso secondo l’art.46 del Codice della navigazione e secondo il regolamento dell'Autorità portuale regionale per la gestione del demanio marittimo, approvato dal Comitato Portuale”. “In particolare – prosegue – ho spiegato che l'art. 18 prevede che le domande di subingresso possano essere sottoposte anche ad evidenza pubblica, sia per eventuali opposizioni ed osservazioni, sia per eventuali manifestazioni di interesse”. “Ho inoltre chiaramente evidenziato – conclude - la separazione delle competenze meramente tecniche attribuite al sottoscritto in qualità di Segretario, da quelle dell'organo politico, cioè del Comitato portuale del quale fanno parte anche gli enti locali ed i vertici regionali ed al quale compete una valutazione più ampia, che possa tener conto anche degli aspetti sociali dell'operazione”.

Redazione Nove da Firenze