Pd fiorentino: si dimette il segretario Piccioli ma resta nel partito

Il passo indietro ieri sera durante la direzione cittadina dei Dem. Nardella lo ringrazia: "In questi anni ottimi risultati, abbiamo vinto tutte le sfide elettorali più importanti. Ora serve una guida autorevole, equilibrata e inclusiva". 'Consultazioni' nei circoli affidate ad Andrea Ceccarelli


(DIRE) Firenze, 25 ott. - Massimiliano Piccioli non è più il segretario del Pd fiorentino. Le sue dimissioni sono arrivate ieri sera, durante la direzione cittadina dei dem. Un passo indietro commentato così dal sindaco Dario Nardella, a margine di un'iniziativa in Camera di commercio: "Ringrazio Piccioli per il lavoro fatto in questi anni riscuotendo ottimi risultati, perché a Firenze tutte le sfide elettorali più importanti sono state vinte. Credo che il modo e i tempi con cui è arrivato a questa decisione siano corretti, anche perché consentono, come credo e mi auguro, un avvicendamento non traumatico". 

Per il Pd di Firenze, aggiunge, "ora si apre una fase delicata che il partito dovrà governare con grande attenzione e senso di responsabilità". Secondo Nardella, infatti, è necessario "individuare una guida autorevole, equilibrata e inclusiva" senza "dimenticare che il Pd di Firenze ha ottenuto i risultati elettorali più alti d'Italia, quindi rappresenta un punto di riferimento a cui guarda anche il livello nazionale".

(Dig/ Dire)

Nel pomeriggio di oggi 25 ottobre è giunta una nota esplicativa dello stesso Piccioli. "Dopo aver letto i giornali di oggi credo sia giusto fare un po di chiarezza.Sono da sempre nel PD e rimarrò nel PD. Detto questo si conclude con la Direzione di ieri sera il mio impegno alla guida del Pd cittadino. Oltre quattro anni di grandissimo impegno, con in mezzo la riconferma al congresso del 2017, e un periodo di grande fatica, ma anche enormi soddisfazioni. Assieme al rapporto profondo con centinaia di persone, iscritti, militanti, appassionati, ho avuto l'onore di guidare un partito che ha sempre avuto ottimi risultati elettorali e grande tenuta: sia quando il quadro nazionale è crollato , come nel referendum del 2016 o nelle elezioni 2018, sia nella straordinaria conferma a Sindaco di Dario Nardella, dove è stato decisivo il gran lavoro amministrativo sulla città, ma anche la grande tenuta di tutto il pd cittadino. Lascio quindi un partito in salute, insediato nella città, con Circoli attivi e molti iscritti e che ora dovrà rilanciarsi, soprattutto dopo la scissione di Matteo Renzi, che a Firenze ha un valore politico più rimarcato rispetto ad altre realtà, per evidenti motivi. Ho però trovato, in questi ultimi mesi, un clima di generale sfiducia e scarso entusiasmo, che è percepibile in molti di noi e contraddistingue anche me. I molti attriti nazionali e le ultime scelte repentine sul governo hanno in molti prodotto inquietudine e risentimento, al netto che restiamo una grande forza con enormi possibilità di crescere. Per questo credo giusto debba essere individuata una figura al mio posto che sia di garanzia per tutti e che sappia ricreare quell'entusiasmo e quella adesione intorno ad un'agenda politica forte anche in vista delle regionali. Son certo che il Partito saprà costruire, in vista della prossima Assemblea, una nuova Segreteria unitaria guidata da chi può svolgere con grande determinazione il ruolo di Segretario. Vorrei solo, e mi batterò per questo, che il pd fiorentino restasse fuori dalle attuali logiche di divisione presenti a livello nazionale e che ultimamente si stanno avvicinando in maniera prepotente anche sul nostro territorio. In questi anni, siam stati forti, proprio perché abbiamo sempre ricercato una nostra coesione, lontana dalle dinamiche romane. Son certo che continueremo, tutti, a lavorare in questo senso".

La Direzione ha affidato al Presidente dell’Assemblea Cittadina, Andrea Ceccarelli, il compito di avviare – in accordo con il PD Metropolitano - un percorso di ascolto e di confronto con i segretari di circolo, gli eletti ed i riferimenti istituzionali del Partito per individuare il migliore percorso per la fase nuova, una strada unitaria che permetta il rilancio dell’attività del pd cittadino e l’elezione del nuovo Segretario.
Il Presidente ha accettato l’incarico, ringraziando la Direzione per la fiducia e sottolineando la necessità di poter disporre del tempo necessario ad individuare soluzioni quanto più possibile condivise, inclusive, capaci di affrontare e raccogliere le difficili sfide che oggi vengono proposte al PD fiorentino.

Redazione Nove da Firenze