Parcheggi a Firenze, quanti soldi sprecati per una sosta

Secondo un sondaggio Direct Line i fiorentini si lamentano per i soldi spesi in minuti di sosta a pagamento mai usufruiti e non sono soddisfatti della situazione dei parcheggi della città


Si pagano tariffe in fasce orarie, non il tempo effettivo di sosta e questo in un momento in cui si risparmia su tutto inizia a pesare sul budget familiare. "Ora o frazione di ora" sarebbe questa la parte indigesta: i fiorentini vorrebbero pagare al minuto.

"Ore passate a girare per le stesse strade alla disperata ricerca di un posto, litigi con gli altri automobilisti e manovre al limite della fantascienza per riuscire ad infilare la propria auto in spazi minuscoli, il tutto dovendo anche spendere soldi" così il Centro Studi e Documentazione Direct Line assicurazione auto on line, presenta un sondaggio che ha voluto vederci chiaro ed ha chiesto ai cittadini fiorentini qual è l’effettiva situazione dei parcheggi della propria città.

Gli automobilisti fiorentini "lamentano di aver sprecato denaro per ore o minuti di parcheggi pagati ma non usufruiti. Un disagio non indifferente, che potrebbe essere risolto con semplici accortezze come l’inserimento di frazioni di tempo più corte e meglio gestibili".

Facciamo l'esempio del Parcheggio della Stazione Santa Maria NovellaTariffa oraria € 3,00 la prima ora non frazionabile; € 3,00 la seconda ora e tutte le ore successive frazionabili alla 1/2 ora; Abbonamento 5 giorni 24h: € 160,00; Tessera a scalare dal valore di € 120,00 Euro ha un costo di € 100,00.

Tariffa oraria (moto/scooter) € 0,50 ogni ora o frazione di ora; Tariffa giornaliera moto/scooter dalle ore 8.00 alle ore 20.00 dal lunedì al sabato € 1,00 a forfait; Abbonamento mensile 24h ordinario: € 28,00.

In particolare, "il 44% dei fiorentini intervistati da Direct Line afferma di essere molto irritato da questo inutile spreco, il 33% ritiene che sia il caso di rivedere tariffe e fasce orarie dei parchimetri, mentre il 18% si dichiara rassegnato a questo spreco. Non manca chi si dice disposto a spendere i propri soldi se questi vengono poi utilizzati per finanziare nuove aree di sosta e per riqualificare le strade della città (9%), il 4% riconosce invece in questo spreco una pecca comune a tutte le nazioni. L’11% si dichiara molto attento nei conteggi delle ore di sosta, mentre il 12% ammette di non aver mai pensato a questo aspetto. Da sottolineare che il 5% dei fiorentini dichiara di non pagare la sosta e rischiare la multa".

"Ad essere completamente soddisfatto dei parcheggi della propria città è solo il 14% degli automobilisti fiorentini, mentre il resto degli intervistati si dichiara insoddisfatto per svariati motivi. Nello specifico, il 53% considera la quantità di posteggi troppo esigua e mal distribuita, per il 42%, invece, la relazione parcheggi liberi – parcheggi a pagamento è eccessivamente sbilanciata verso i secondi. C’è anche chi vorrebbe più posti auto per i diversamente abili (11%) e chi si dichiara talmente insoddisfatto da adottare senza ritegno la tattica del parcheggio selvaggio (2%). Un 14% si accontenterebbe invece di avere più posteggi riservati ai residenti, mentre un 2% dichiara di vivere in una città con pochi parcheggi a pagamento".

Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line: "Abbiamo voluto richiamare l’attenzione e mandare un monito alle autorità competenti. Il sondaggio mette infatti in evidenza una chiara situazione di disagio per gli automobilisti che si vedono costretti a scontrarsi quotidianamente con una mancanza di posteggi che interessa il Paese da Nord a Sud. Ma non solo: a peggiorare le cose c’è anche l’indiscusso spreco di denaro che spesso e volentieri penalizza tutti coloro che pagano per ore di parcheggio che effettivamente non vengono utilizzate. Da sottolineare comunque la buona volontà degli italiani che, nonostante gli evidenti disagi, dichiarano di pagare la sosta; è infatti solo un esiguo 2% a rischiare sistematicamente la multa pur di non spendere i propri soldi al parchimetro”.

  Firenze, Brescia e Cagliari rispettivamente con il 14%, 14% e 13% registrano le percentuali più alte di guidatori soddisfatti. Non sorprende che a Milano si registri la più bassa percentuale di automobilisti che dichiarano di abitare in zone a basso tasso di parcheggi a pagamento (1%) né che il 6% degli intervistati ammetta di praticare il parcheggio selvaggio.

Redazione Nove da Firenze