Parabob: il 52enne borghigiano Fabrizio Caselli ha fatto la storia

Saint Moritz: per la prima volta un atleta italiano è riuscito a salire sul podio di una gara di Coppa del Mondo in questa disciplina sportiva. "Speriamo di ripeterci anche domani"


(DIRE) Roma, 24 gen. - Storico risultato per l'Italia nel parabob. Per la prima volta un atleta italiano riesce a salire sul podio di una gara di Coppa del Mondo in questa disciplina sportiva. A conquistare il primato è stato oggi Fabrizio Caselli che a Saint Moritz ha raggiunto il secondo gradino del podio grazie a una prova maiuscola. L'azzurro aveva chiuso la prima manche al terzo posto (1'14"70). Con una super seconda manche (con il crono di 1'13"90, appena 40 millesimi più lento del vincitore) Caselli ha recuperato una posizione, facendo scivolare il canadese Lonnie Bissonnette in terza piazza (2'28"62) e chiudendo alle spalle del lettone Arturs Klots (2'28"09). Positiva anche la prova del giovane Flavio Menardi, ottavo in 2'29"91, dopo aver occupato la nona posizione a metà gara. "Dopo le discese di allenamento i presupposti per un buon piazzamento c'erano. Grazie ai consigli tecnici del coach Loris Ottaviani ero terzo e nella seconda manche sono riuscito ad andare fortissimo, facendo registrare la velocità maggiore (128,93 km/h; ndr). Questo mi ha permesso di scavalcare il canadese e di piazzarmi secondo - racconta soddisfatto il cinquantaduenne di Borgo San Lorenzo (Firenze), che aveva partecipato alla Paralimpiade estiva di Rio 2016 nel para-rowing- Voglio ringraziare il Bob Club Cortina e la Fisip, che ci permettono di partecipare alle gare con un grande sacrificio economico e poi faccio un ringraziamento al coach Loris. Domani la seconda prova di Coppa, speriamo di ripeterci. Dopodiché ci sposteremo per allenarci duramente in vista delle prossime due tappe di Coppa del Mondo che si terranno in America".

Redazione Nove da Firenze