Oggi presidio della Polizia Municipale a Firenze con la RSU del Comune

L'assessore Martini: “Sempre disponibili al dialogo, usate parole non rispondenti al vero”


Firenze, 17-2-2021 – “I vigili urbani devono poter lavorare in sicurezza. Senza risposte da parte dell’amministrazione comunale, la protesta andrà avanti con forme più forti, dal blocco degli straordinari fino allo sciopero”: si è conclusa con questa posizione l’assemblea dei lavoratori della polizia municipale di Firenze, che oggi hanno fatto anche un presidio di protesta davanti a Palazzo Vecchio in piazza Signoria con la Rsu del Comune di Firenze, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Csa, Dicapp.

All’assemblea, in videoconferenza, si sono collegate oltre 350 persone. La Rsu si sta adoperando inoltre per avviare anche una raccolta di fondi, devolvendo le ore di assemblea, ai lavoratori dello spettacolo del Teatro l’Affratellamento che non hanno avuto ristori.

Sulla vertenza con l’amministrazione comunale, i sindacati lamentano: “Quando è scoppiata la pandemia la Polizia municipale era come sempre sul territorio… e mancavano le mascherine. E’ da maggio che non vengono fatti screening sulla situazione epidemiologica della Polizia municipale: chiediamo che ne vengano fatti periodicamente. Nei servizi notturni, la Polizia municipale è accanto alla Polizia di Stato e alla Guardia di Finanza per fare rispettare le ordinanze, ma ha un trattamento molto peggiorativo anche riguardo il lavoro notturno. Da cinque anni, infatti, il Comune deve risolvere un grave problema di salute e sicurezza per i servizi notturni della Polizia municipale, e lo fa peggiorando la situazione con una nuova organizzazione del servizio comunicata la vigilia di Natale e interrompendo bruscamente il tavolo di confronto avviato con i sindacati. Chiediamo al Comune di ritirare il nuovo provvedimento organizzativo dei servizi notturni e di sedersi nuovamente al tavolo per confrontarsi con i sindacati. Infine, i vaccini: tutto il corpo di polizia municipale li farà assieme alle altre forze dell’ordine o dovrà aspettare di essere over 65? Anche qui chiediamo che il Comune si adoperi per superare questa incresciosa situazione che riguarda anche gli altri dipendenti comunali che sono quotidianamente a contatto con l'utenza, permettendo la vaccinazione anche gli over 55".

“Sorpresa e amarezza sullo stato di agitazione dei rappresentanti della Polizia Municipale”. É quanto dichiara l’assessore al personale Alessandro Martini dopo il presidio effettuato oggi dai sindacalisti della Polizia Municipale sotto Palazzo Vecchio.

Sorpresa, spiega l’assessore, perché “pur in una situazione difficile per tutti , questa Amministrazione non ha mai rifiutato il dialogo e fatto mancare l’attenzione rispetto alla tutela degli agenti durante lo svolgimento dei servizi”. Amarezza, continua, perché “le parole usate e i messaggi diffusi sono onestamente non corrispondenti al vero”.

“Ribadisco la mia più totale disponibilità a proseguire, come ho sempre cercato di fare, nell’ascolto e nel dialogo con tutti ma credo doveroso ribadire che la responsabilità e il dovere di amministratore mi impongono di guardare in modo onesto e obiettivo verso tutte le istanze sottendenti e, forse, a volte configgenti tra loro senza dimenticarne nessuna. Per il bene generale, credo che la responsabilità decisionale e il valore della mediazione si debbano esercitare sempre in tutto e per tutti. Su queste basi resto fiducioso che si possa riprendere costruttivamente il percorso di confronto oggi interrotto” conclude l’assessore Martini.

LA NOTA DEGLI UFFICI COMUNALI. “Una maggiore collaborazione anche per evitare la diffusione di notizie non fondate”. È quanto auspicano gli uffici comunali dopo le dichiarazioni dei rappresentanti sindacati della Polizia Municipale durante il presidio che si è tenuto oggi sotto Palazzo Vecchio.

“I rappresentanti sindacali dimostrano ancora una volta che, se invece di bloccare gli incontri con l’Amministrazione avessero partecipato accogliendo la massima disponibilità fornita ad illustrare tutte le tematiche oggi avrebbero le idee più chiare su molti temi da loro menzionati”. Ovvero avrebbero capito che con la nuova procedura si riducono i servizi notturni agli over 45 grazie alle 167 assunzioni; che i vaccini possono essere fatti e il sindaco ha inviato comunicazione a tutti per iscriversi non potendo obbligare i dipendenti a sottoporsi alla vaccinazione; che l’Amministrazione ha organizzato attività di screening per coloro che non possono fare immediatamente il vaccino; che lo Smart working per i dipendenti della Polizia Municipale che non fanno servizi esterni prevede rientri in presenza minori di quelli di altri uffici; che i dispositivi di protezione individuali e le mascherine sono sempre state fornite e che insieme ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza sono sempre state affrontate tutte le tematiche; che gli amministratori del Comune, pur non essendo previsto né richiesto, hanno partecipato a tutte le delegazioni trattanti, gli incontri sui temi della sicurezza e le procedure di raffreddamento.

“Forse in questo momento sarebbe opportuno collaborare a gestire una situazione di difficoltà nazionale ed evitare di diffondere notizie non fondate” concludono gli uffici. 

Redazione Nove da Firenze