Nuovo logo Salesiani, il perché di una scelta

Educazione, accoglienza, accompagnamento e comunione


I Salesiani in Italia hanno un nuovo logo: l’ufficio nazionale di Comunicazione Sociale, composto dai sei incaricati ispettoriali (i territori in cui è divisa la presenza salesiana in Italia), ha coordinato il lavoro iniziato a gennaio 2020 e che si è concluso ad agosto 2020 con la redazione del Brand Book. Sono stati i sei ispettori dell’Italia Salesiana a chiedere di realizzare un logo unico per tutti, da declinare nelle realtà territoriali per dare un messaggio di unità. Il lavoro svolto dalla équipe ha visto la partecipazione anche di esperti chiamati dalle ispettorie: il risultato finale è stato quindi frutto di un cammino condiviso nell’affermazione, attraverso i tratti di un logo, della identità rappresentativa del carisma.


Il cammino di adozione del logo da parte delle diverse opere salesiane distribuite su tutto il territorio dell’Italia (6 Ispettorie, 167 Opere Salesiane e 1.650 salesiani) ben racconta come in ogni casa salesiana si respiri lo stesso clima di famiglia e si viva l’impegno educativo della Valdocco di Don Bosco.

L’architettura del nuovo logo richiama quattro principi della pedagogia salesiana: l’educazione, l’accoglienza, l’accompagnamento e la comunione.

L’educazione: il “sistema preventivo” di Don Bosco è caratterizzato dall’amore gratuito che si vive nell’incontro con i giovani. Esso attinge alla alla carità di Dio, accompagna ogni creatura e la salva donando la vita.

L’accoglienza: il primo oratorio fu per i giovani che vi entrarono una casa che li accoglieva, una parrocchia che li evangelizzava, una scuola che li avviava alla vita e un cortile dove incontrarsi in allegria. L’esperienza di Valdocco resta il punto di partenza e il criterio della missione dei Salesiani di oggi.

L’accompagnamento per i Salesiani significa incontrare i giovani nei loro ambienti, con il loro stile, attraverso adeguate forme di servizio. Imitare Don Bosco oggi vuol dire farsi ancora per i giovani, specie i più poveri e fragili, padri, maestri e amici.

La comunione si traduce nella coesione e nella corresponsabilità delle comunità educative che permettono di raggiungere gli obiettivi educativo-pastorali. Le comunità coinvolgono salesiani e laici, giovani e adulti, genitori ed educatori in una esperienza di Chiesa.

“Il nuovo logo è frutto di un cammino che ha visto nell’unità e nella valorizzazione delle differenze i suoi punti di forza. L’Italia Salesiana, su indicazione dei sei Superiori delle Ispettorie, ha voluto guardare avanti, spingere lo sguardo verso un orizzonte nuovo per camminare insieme nella stessa missione educativa”, dichiara don Roberto Dal Molin, presidente del Centro Nazionale delle Opere Salesiane e coordinatore nazionale della Pastorale Giovanile, che conclude: "Il logo, nella sua unitarietà, evoca Don Bosco che ancora oggi cammina coi giovani".

Redazione Nove da Firenze