Nuova luce per le strade del centro storico

Si accendono i lampioni a led a “lanterna ottocentesca” per aumentare sicurezza e qualità dell'illuminazione


Via alla riqualificazione, in 35 vie e piazze, di oltre 300 punti luce, che rispetteranno estetica e tradizione fiorentina ma che saranno innovativi grazie a sorgenti a led appositamente studiate, consentendo anche un risparmio energetico superiore al 60% e l'abbattimento dell’inquinamento luminoso. Fra i luoghi interessati Borgo Allegri, piazza dei Ciompi, via San Gallo e piazza Tasso

Nuova luce per alcune importanti strade del centro storico, per aumentare sicurezza, qualità ed efficienza dell'illuminazione stradale anche nel cuore di Firenze, migliorando la visione di vie e marciapiedi durante la notte nel totale rispetto dell'estetica e della tradizione stilistica fiorentina. Un efficientamento energetico che consentirà sia un risparmio energetico di oltre il 60% che un ulteriore abbattimento dell’inquinamento luminoso.

Le strade e le piazze interessate dall’intervento, effettuato da SILFI Spa, sono Borgo Allegri, piazza dei Ciompi, piazza di Santa Caterina d'Alessandria, piazza Tasso, via Bonifacio Lupi, via dei Malcontenti, via del Pian dei Giullari, via del Pratello, via della Fortezza, via dell'Albero, via delle Casine, via delle Conce, via delle Mantellate, via delle Ruote, via dello Spedaluzzo della Ruota, via di Barbano, via di Belvedere, via di Camporeggi, via Duca d'Aosta, via Enrico Poggi, via Ferdinando Bartolommei, via Dolfi, via Giusti, via Giuseppe Montanelli, via Michelangiolo Buonarroti, via Salvestrina, via San Gallo, via San Zanobi, via Santa Caterina d'Alessandria, via Sant'Anna, via Salvagnoli, via Zara, via Bocaccio, via della Lastra e vicolo del Barbi.

Nello specifico, si tratta della riqualificazione delle lanterne, che diverranno a led, di 312 punti luce in 35 vie e piazze del centro: i punti luce esistenti saranno ammodernati da lampioni a “lanterna ottocentesca” che rispetteranno per forma e dimensioni la classica lanterna di Firenze, per inserirsi al meglio nel contesto urbano, ma che saranno innovativi in quanto dotati di sorgenti a led appositamente studiate. Le nuove lanterne saranno composte da materiali di pregio come l’ottone e il vetro, per inserirsi di giorno in maniera elegante e discreta nel tessuto edilizio storico e per consentire di notte di illuminare in modo migliore le strade e le pareti degli edifici.

I primi ad essere ammodernati – precisa il Presidente di SILFI Spa, Matteo Casanovi–saranno in particolare i globi nelle strade dell'area fra via San Gallo, piazza Indipendenza, Fortezza da Basso e piazza della Libertà. Poi sarà la volta delle vecchie lanterne a vetri bianchi opachi. Completano l’intervento alcune aree al di fuori del centro storico, ancora dotate di vecchi apparecchi energivori, come via Boccaccio alle Cure, via della Lastra nell'omonima frazione e vicolo del Barbi al Ponte Rosso.

“Oggi si accendono le prime luci delle oltre 300 nuove lanterne ottocentesche a led installate da Silfi – ha detto l’assessore alla Sicurezza urbana Andrea Vannucci–. Sono le prime del piano di sostituzione delle lampade a led per il centro storico che consentiranno, laddove l’impianto elettrico lo permette, l’accensione durante tutta la notte. Questo farà sì che il nostro centro storico, sempre molto frequentato da cittadini e turisti, possa godere di una maggiore illuminazione e avere una maggiore percezione di sicurezza, obiettivo cruciale del piano ‘Luce sicura’ che prevede interventi sia in periferia che nel centro storico”.

“Un ottimo e importante investimento della Silfi che ha investito 300 mila euro per installare oltre 300 nuove lanterne nel centro storico – ha spiegato l’assessore al bilancio e alle partecipate Federico Gianassi–. Una serie di installazioni che accumulano e uniscono diversi elementi, dalla bellezza tradizionale della struttura all’innovazione fino alla qualità del prodotto. Con il led riusciamo a fare più illuminazione, meno inquinamento ambientale e più efficientamento energetico, consentendo di illuminare di più e risparmiare”.

Redazione Nove da Firenze