Nuova Dragon Boat per la Canottieri Comunali Firenze: è il dono di zia Pepita

Pepita è una signora di 107 anni, molto vicina alla Canottieri Comunali Firenze nonostante risieda a Ferrara


Nessun dubbio, al momento del varo, è circolato riguardo l’assegnazione del nome per la nuova barca da Dragon Boat della Canottieri Comunali Firenze, battezzata pochi giorni fa con il simpatico appellativo di “Zia Pepita”.

Si chiama così l’ultima imbarcazione arrivata alla Canottieri Comunali Firenze grazie alla raccolta di fondi promossa da una quarantina di soci-atleti appassionati di dragon boat e con il determinante contributo della signora Pepita Spinelli.

Pepita è una signora di 107 anni, molto vicina alla Canottieri Comunali Firenze nonostante risieda a Ferrara e, in virtù dei suoi strepitosi 107 anni di età, non possa venire a trovarci quanto le piacerebbe.

Pepita è la zia del nostro vicepresidente Gabriele Maciocco e, a buon diritto, anche di tutti noi soci della Comunali. L’affetto che lega Pepita al nipote, la simpatia che nutre nei confronti della nostra società sportiva, oltre alla sua proverbiale generosità, l’hanno spinta ad aiutare la raccolta fondi per l’acquisto della barca con una donazione di cinquemila euro, su un totale di ottomila.

Alla Canottieri Comunali c’era davvero bisogno di un secondo draghino, così è chiamata la barca da dieci vogatori oltre a timoniere e tamburino. Con queste imbarcazioni infatti, molto più tecniche e performanti delle sorelle maggiori da venti posti, si svolgono sempre di più le competizioni nazionali e internazionali. Oltre a ciò, è più facile formare equipaggi da dieci vogatori piuttosto che da venti.

Tramite l’entusiasmo del nipote Gabriele Maciocco, una delle anime del dragon boat fiorentino, Pepita Spinelli ha colto l’importanza di avere a disposizione una nuova barca, a bordo della quale praticano sport molte donne, molti atleti master e adesso anche molti giovanissimi juniores. Da qui l’idea di fare un regalo bellissimo a tutti gli appassionati del dragone, che ricambiano l’affetto e la generosità di Zia Pepita... a suon di pagaiate!

Redazione Nove da Firenze