Nardella: "Voucher per il turismo e via libera alle attività all'aperto"

Fase 2 Coronavirus: il sindaco di Firenze a Radio 1 offre alcuni spunti sulla ripartenza: "Chiederò al Governo di aiutare le imprese con un fondo di liquidità diretta, perché i prestiti servono a poco"


(DIRE) Firenze, 4 mag. - "Tutte le attività economiche all'aperto devono e possono" aprire in anticipo "rispetto alle date annunciate" dal governo, "perché il rischio di contagio è molto più basso rispetto ai luoghi" chiusi. Inoltre "i protocolli sanitari possono essere meno stringenti". Lo chiede il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che si è confrontato con la Confcommercio nel giorno della protesta toscana degli esercenti, che stamane per due ore hanno aperto le attività senza però far entrare la clientela. "Oggi- aggiunge poi ad 'Un giorno da pecora', su Radio 1- spero di poter parlare con il ministro Patuanelli, sempre molto attento, per chiedergli di valutare questa ipotesi". E' necessario, poi, "aiutare le imprese con un fondo di liquidità diretta, perché i prestiti servono a poco, purtroppo. Anche la detrazione sul credito di imposta alle aziende che sono chiuse e non fanno fatturato ne' utili, non serve a nulla". Infine, "visto che il ministro Franceschini ha annunciato i voucher, che trovo una misura molto efficace", Nardella chiede che "possano essere spesi su tutta la filiera del turismo: trasporto, negozi, alberghi ovviamente ma anche bar e locali". (Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze