Multe pagate volentieri a Firenze: che fine hanno fatto i ricorsi?

Secondo Aduc sarebbero troppo pochi i ricorsi dichiarati dalla Polizia Municipale


 "Il Comando di Polizia municipale di Firenze fa sapere che le multe erogate dal 1 gennaio al 31 luglio sono 4.730 e che i ricorsi che sono pervenuti sono poco meno di 50. Multe, ovviamente, di tutti i tipi con un migliaio per eccesso di velocità" così riporta La Nazione

"Siamo rimasti un po' stupefatti nel leggere questa notizia - esclama Vincenzo Donvito, presidente Aduc -  alla nostra associazione, dall'inizio dell'anno, circa 300 persone si sono rivolte ed hanno presentato ricorsi contro le multe emesse dal Comune di Firenze, quasi esclusivamente per contestare autovelox e accessi alla ZTL".

Prosegue Donvito "Qualcosa, quindi non torna. In numeri assoluti e relativamente. In quest'ultimo caso perche' -per fortuna di tutti- l'Aduc non ha il monopolio cittadino per i ricorsi contro le multe del Comune in materia di codice della strada. Tanti cittadini (la maggior parte secondo noi) si fanno i ricorsi da soli perche' al giudice di pace e/o al Prefetto su puo' fare senza il supporto di un legale (sul nostro web diamo tutte le informazioni in merito per fare da se'), altri hanno amici avvocati, altri si rivolgono ad altre associazioni presenti sul territorio.
Quindi 50, per la Polizia Municipale. Forse i vigili con “50” intendono i ricorsi al Prefetto che possono essere presentati anche presso i loro uffici oltre che alla sede della Prefettura, escludendo quindi i ricorsi presentati al giudice di pace (la maggior parte) e quelli inviati direttamente in Prefettura? Potrebbe essere cosi', anche se -pero'- i vigili hanno sempre contezza di tutti i ricorsi presentati: sul loro sistema informatico, trascorsi i 60 gg utili dopo la notifica per pagare una multa o opporla al Prefetto (30 gg al giudice di pace), dovrebbe essere chiara la situazione perche', per chi non ha pagato o fatto ricorso, raddoppia l'importo della multa, scattano le procedure per la cartella esattoriale e l'eventuale riscossione coattiva.

"Qualcosa non torna - ripete Donvito. Tecnicamente, per concludere, e' bene ricordare che la grossa fetta di multe per autovelox -escluse le postazioni sul viadotto dell'Indiano, viale Marco Polo e viale XI Agosto- sono illecite perché le strade non hanno le caratteristiche per installare una macchinetta automatica (e quasi tutti i giudici di pace accolgono i ricorsi). Mentre le multe per gli accessi alla ZTL dai varchi di lungarno Diaz, via de' Bardi e piazza Pitti, sono segnalati talmente male che il Comune stesso ha riconosciuto che creano confusione, e Prefetto e giudici a cui ci siamo rivolti hanno sempre accolto i ricorsi.
Civicamente, per concludere. Possibile che l'amministrazione di Palazzo Vecchio debba ricorrere a queste informazioni per decantare la propria efficienza e rispetto delle norme?"

Redazione Nove da Firenze