Montella: "Chiesa e Milenkovic sono ritardo, in forse con l'Arsenal"

Domani a mezzanotte (diretta tv Sportitalia) la seconda sfida dell'ICC contro i Gunners di Emery. In campo molti giovani. Sottil: "Restare a Firenze sarebbe fantastico". Si gioca a Charlotte, seconda città degli States per numero di banche


Step numero 2 per la Viola montelliana che domani (mezzanotte ora italiana, diretta su Sportitalia) sfiderà i Gunners dell'Arsenal nella seconda partita dell'International Champions Cup. La vittoria sui messicani del Chivas ha messo di buonumore l'ambiente ma la squadra inglese è di un'altra pasta anche se contro i viola sarà imbottita di giovani, come annunciato dal tecnico Emery, quello che con il Siviglia eliminò la Fiorentina in semifinale di Europa League qualche stagione fa. L'Arsenal nella prima partita dell'ICC ha battuto il Bayern Monaco con il risultato di 2-1.

Si gioca a Charlotte, Carolina del Nord, una città relativamente piccola con i suoi 800mila abitanti ma seconda degli States per numero di banche. Il suo clima è definito "subtropicale umido" e Montella se n'è accorto: "Stiamo svolgendo un lavoro intenso anche se il clima è molto caldo - ha detto in conferenza stampa - il coefficiente di difficoltà sarà diverso. Sono molto curioso per vedere l'approccio dei giovani che abbiamo, che sono sicuramente validi. Sono partite che servono anche se non possono essere decisive. Chiesa e Milenkovic? Li ho trovati meno in condizione rispetto a Zurkovic e Terzic, non so se con l'Arsenal darò loro un piccolo spazio oppure no".

Riccardo Sottil, 20 anni, autore dello splendido gol della vittoria contro il Chivas, è molto motivato: "Incontrare campioni come quelli della squadra inglese è un'esperienza molto utile. Restare a Firenze sarebbe fantastico, provo sempre a mettere in difficoltà il mister allenandomi al massimo".

Redazione Nove da Firenze