Montella-Castrovilli: i why e la risposta ad una statistica

Immagine concessa da violachannel.tv
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Montella ha lasciato la Fiorentina a +4 dal 18esimo posto. Questa l'unica nota positiva del suo cammino in viola


Lo ha detto l'Aeroplanino nel messaggio lasciato dopo l'esonero: voleva giocatori pronti. Poi, o dopo, o successivamente giovani. La parola "giovane" stava come seconda.

Il numero 8 gigliato è esploso, perché il centrocampo era quantitativamente deficitario. Settore problematico pieno di lacune.

Dabo, Cristoforo, Eysseric e Zurkowski paiono fantasmi. Quasi mai chiamati in causa. Sono più di metà centrocampisti disponibili in rosa.

Inoltre, Castrovilli tra i più picchiati nella Serie A non rappresenta per forza un dato positivo. Bisogna sapere a chi scaricare la palla. Il calcio è anche imbucate e passing game.

Ultimo: Montella non ha formato l'ossatura della squadra.

Sistema, qualità dei calciatori e infine tattica. Ecco l'ordine giusto con cui costruire gioco e identità. Mancanze della Fiorentina.

Attorno a tutto ciò ci starebbe la preparazione atletica. Permette sviluppo e velocità cognitivo-fisiologiche. Anch'esse caratteristiche che la viola non possiede.

Infatti i giocatori non hanno tonicità ed elasticità. Sono sulle gambe. Poco reattivi. Passivi.

Questi i why e la risposta ad una statistica.

Manuel Cordero