Aumentano le compravendite ed il valore degli immobili in Toscana. È il dato che emerge dalla presentazione del rapporto FIAIP (Federazione degli Agenti Immobiliari Professionali) sull’andamento del mercato immobiliare in Toscana nel secondo semestre 2025. Un appuntamento tradizionale che si è tenuto stamattina in Sala Pegaso a Palazzo Strozzi Sacrati. All’incontro è intervenuto con un breve saluto anche il presidente Eugenio Giani che, oltre a sottolineare il dato principale, ha indicato la necessità adottare azioni più incisive per cercare di contrastare un’emergenza costante, in una fase in cui la fascia debole della popolazione è in crescita. A partire da interventi di rigenerazione urbana senza ulteriore consumo di suolo.
Tra le grandi città italiane, Firenze è quella che, nel 2025, ha sperimentato la crescita più marcata dei prezzi degli immobili in vendita, pari quasi al +8%. Più contenuto, invece, il rialzo dei canoni di locazione, che ammonta al +2,9%. Proprio i prezzi di affitto, tuttavia, avevano segnato forti aumenti negli anni precedenti, molto superiori rispetto a quelli degli altri mercati metropolitani.
“Rispetto agli anni precedenti – ha detto Giani - il dato che si afferma con chiarezza è la crescita delle compravendite e dei valori degli immobili, a differenza di una tendenza al ribasso in anni molto recenti. Per la Toscana supera il 10%, il doppio del dato nazionale. Questo mostra l’appetibilità della Toscana, in particolare nei centri più turistici o in quelli universitari, ma anche una tendenza a considerare ancora una volta la casa come un investimento. Elemento che però può penalizzare il diritto alla casa per le fasce più deboli della popolazione.
Ma anche una spinta per i soggetti pubblici a farvi fronte, attraverso uno sviluppo sostenibile ed un consumo di suolo zero con la rigenerazione di spazi urbani inutilizzati. L’analisi di questi dati – conclude Giani - è fonte importante per la Regione e per il decisore politico. Per valutare e capire come agire per venire incontro alle esigenze della popolazione, e di stimolo verso interventi tesi ad affermare uno dei diritti costituzionali per eccellenza”.