Rubrica — In cucina

Leonardo Romanelli a Tre per Nove: i segreti della buona ristorazione

Per appassionarsi al cibo occorre seguire alcune regole fondamentali, non solo in cucina


 Fare buona ristorazione è un business per vincenti? Nell'era delle applicazioni dedicate alle recensioni e dei social media manager, quale ruolo ha il ristoratore e che importanza ha la dispensa? Il cuoco è diventato protagonista, ma può fare tutto da solo?
 Leonardo Romanelli ospite di Tre per Nove, il Video Format che la Testata Nove da Firenze pubblica su Facebook in diretta dal locale fiorentino Towanda di via degli Orti Oricellari, ha parlato dei segreti della ristorazione con il noto critico enogastronomico toscano.

Leonardo Romanelli ha commentato il livello raggiunto dall'offerta gastronomica toscana sottolineandone gli aspetti positivi e non celandone quelli negativi che da buon critico ha motivato, offrendo consigli utili agli operatori ma anche al consumatore finale.
La collaborazione con la trasmissione Geo di Rai Tre vede Romanelli entrare nelle case degli italiani per divulgare la conoscenza della materia prima e dei prodotti che, se selezionati con attenzione, possono fare veramente la differenza in termini di gusto, ma anche di salute e senza tralasciare l'aspetto economico.
Per mangiare bene occorre spendere tanto? E cosa c'è di innovativo nella cucina povera, rivisitata? A queste ed altre domande risponde Leonardo durante l'incontro con Marco Bazzichi ed Antonio Lenoci. 

Tra le risposte scopriamo che l'Abruzzo nasconde paesi pieni di talenti mentre i giovani del sud esprimono una grande propensione a diventare stelle in cucina perché sono disposti ad esplorare l'Europa. Per iniziare a riporre speranze in questo settore occorre aver chiaro fin da subito il sacrificio di un mestiere che può dare tanto, ma chiede anche tanto, questo è ciò che Leonardo ricorda ai suoi allievi.
 Tra le grandi sorprese degli ultimi anni c'è la pizza d'autore che ha trovato casa a Firenze, la patria della bistecca. 

Punto di riferimento nel panorama del cibo italiano, Leonardo Romanelli ha curato numerosi eventi legati alle rassegne di altissimo livello proposte annualmente dal settore, regalando emozioni al pubblico specialmente nelle vesti di Direttore Artistico.
La Biennale Enogastronomica è un luogo ad esempio in cui Leonardo invita a fare esperienze sensoriali non solo con il cibo ma anche attraverso la scoperta dell'enoteca che ricopre un ruolo fondamentale a tavola. Le delizie di Leonardo è invece lo spazio ideato all'interno della Mostra dell'Artigianato di Firenze e diventato un appuntamento fisso ed irrinunciabile, una meta imperdibile tra i padiglioni espositivi e soprattutto un luogo nel quale ritrovare la cultura del cibo.

Molte sono le attività di Leonardo, dalla televisione alla radio passando per la scrittura sia come autore di libri che di format e teatro.
Se Romanelli attore è una piacevole scoperta da gustare live, il Romanelli al tavolo dei critici di Chef per un giorno è un piacevole amarcord che per tanti anni ha accompagnato il pubblico televisivo grazie alle repliche che hanno reso ultra popolari chef già noti al grande pubblico ed autori in alcuni casi di menù che hanno lasciato il segno e dei quali si trovano ricette su forum di discussione e filmati pubblicati on line; Fiammetta Fadda ed Alessandro Borghese sono stati tra i colleghi commensali di Leonardo Romanelli. 

Redazione Nove da Firenze