Le Giubbe Rosse sono salve: passano al Gruppo Scudieri

La quarta asta, oggi, è stata quella buona. La Cgil: "Finalmente l'omissione di soccorso è terminata". Tirano un sospiro di sollievo i 26 lavoratori. E Firenze ha evitato una pessima figura mondiale


Una splendida notizia illumina questo assolato luglio fiorentino: le Giubbe Rosse continueranno a esistere, a fare cultura oltre che caffè e ristorazione. La quarta asta è stata quella buona: ad aggiudicarsi lo storico Caffè di piazza della Repubblica, base storica di tanti futuristi e macchiaioli, è stato il Gruppo Scudieri. Firenze c'è ancora, insomma. Perché lasciare morire le Giubbe Rosse, in un momento storico come questo nel quale la cultura è messa sempre più in secondo piano, non sarebbe stato degno della città della cultura d'eccellenza e per eccellenza. E soprattutto tirano un sospiro di sollievo i 26 lavoratori delle Giubbe Rosse.

La base d'asta era vicina al milione di euro, la cifra di aggiudicazione precisa sarà resa nota più avanti.

In questo salvataggio ha avuto una grande importanza, oltre alla curatela, l'opera della Filcams Cgil, nelle persone del segretario Massimiliano Bianchi e di Rosa Anna Lombardo, che riassumono in un comunicato soddisfazione e storia: "Finalmente l'omissione di soccorso, che avevamo denunciato alla stampa per la mancata partecipazione alle precedenti aste, è terminata: un importante marchio fiorentino del gruppo Scudieri acquista, alla quarta asta, il Caffè Giubbe Rosse. Nonostante le aste deserte, abbiamo sempre creduto che la chiusura delle Giubbe Rosse fosse una ferita profonda per Firenze, avevamo teorizzato che sarebbe stato come demolire il Ponte Vecchio e fare uno sfregio a piazza della Repubblica. Adesso - prosegue la Cgil - si riaccende una luce per Firenze intera e al contempo la Filcams vuole essere protagonista del rilancio del Caffè letterario insieme ai lavoratori, per mantenere anche il valore storico nel centro della città purtroppo indebolito dalla chiusura di alcuni importanti marchi storici nel tempo. Questa operazione di acquisizione delle Giubbe Rosse, da parte di un importante marchio fiorentino, riafferma il valore storico del locale per la città e permette il mantenimento dello sviluppo e della occupazione. Si è chiusa una pagina buia e si apre un nuovo capitolo del Caffè delle Giubbe Rosse", conclude la Cgil.

Antonio Patruno