È stato presentato in Palazzo Vecchio il progetto di social housing all’ex Caserma Lupi di Toscana.
“Arriviamo – ha detto il vice capogruppo PD Cristiano Balli che ha presentato una domanda d’attualità alla quale ha risposto l’assessore Nicola Paulesu – a creare quella cornice che intende dare delle risposte all’emergenza casa che è una priorità in questo momento storico ed il progetto di rigenerazione urbana dell’Ex Caserma Lupi di Toscana rappresenta, a oggi, il più ampio intervento di social housing a Firenze in termini di metri quadri, numero di alloggi e servizi per i residenti.
L’assessore ci ha ricordato come il tema delle politiche abitative sia diventato sempre più centrale per la nostra città a fronte di un impoverimento costante da parte della popolazione. Occorre pensare sempre più a politiche abitative che rispondano ad esigenze di tutti i cittadini. L’operazione di rigenerazione dei Lupi di Toscana è la più ampia nel territorio. Si prevede la costruzione di 236 appartamenti su una superficie edificabile di 17.000 metri quadrati. Non si tratta solo di costruire case ma anche di costruire un quartiere e una comunità e, all’interno della comunità, valgono le mura ma anche le persone, i punti di riferimento ed un sistema di rete che sostenga un progetto dei cittadini.
Si andrà a costruire un quartiere nuovo: edilizia residenziale sociale a canoni convenzionati. Insieme alle case si costruiranno gli studentati pubblici ed i servizi per i cittadini. Ma ci sarà anche spazio per le risposte abitative che guardano all’edilizia residenziale sociale, quindi ERS che sarà possibile costruire grazie a strumenti e finanziamenti che, se non verranno dai finanziamenti statali, andranno intercettati dalle fonti di finanziamento che arrivano dall’Europa. Si prevedono due nuove palazzine per oltre 120 ulteriori appartamenti.
Approfondimenti
Un’evoluzione importante per l’ex caserma Lupi di Toscana. La maggioranza in Consiglio comunale – ha concluso il vice capogruppo PD Cristiano Balli – garantirà sempre un grande appoggio al tema della casa perché è un tema centrale e c’è bisogno di declinarlo in forme diverse da quelle classiche. Con il riferimento ai finanziamenti europei credo si possa veramente sperimentare il valore delle scelte fatte da questa Amministrazione”.
“Ancora la svolta urbanistica non si vede. E le rassicurazioni rassicurano parzialmente, o molto poco. Il peso dei precedenti, cubo nero in primis, è troppo. Alla gara, infatti, ha partecipato un unico raggruppamento. Questo ha sminuito partecipazione e ricchezza di idee per il futuro dell'area ex Lupi di Toscana. E i risultati parametrici lo dicono con chiarezza, perché un punteggio così basso non si è mai visto. Le scelte dei parametri di bando sono vitali, e chi le ha fatte? Il PD che decide anche quando dovrebbe invece solo stare a guardare, lasciando emergere il migliore. Non ce la fanno, amano il dirigismo” Così Massimo Sabatini, consigliere comunale della Lista civica Eike Schmidt.