La Regione Toscana premia il tennista Francesco Maestrelli

'Ali del Pegaso': il giovane pisano nel 2026 ha vinto tre tornei Challenger poi si è qualificato per gli Australian Open

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
29 Gennaio 2026 18:37
La Regione Toscana premia il tennista Francesco Maestrelli

Firenze – Il giovane tennista Francesco Maestrelli ha ricevuto questo pomeriggio le ‘Ali del Pegaso’, l’onorificenza che il Consiglio regionale riconosce a donne e uomini under 35 che si distinguono in tutti i campi dalla cultura allo sport.

Il Consiglio regionale della Toscana conferisce a Francesco Maestrelli il riconoscimento ‘Le Ali del Pegaso’ per i risultati sportivi conseguiti, a partire dalla vittoria di tre tornei Challenger nel 2025, fino al traguardo raggiunto agli Australian Open 2026, con il superamento delle qualificazioni, il conseguente accesso al tabellone principale e la prima vittoria in un torneo del Grande Slam. Un risultato frutto non solo del talento ma di anni di lavoro, disciplina, pazienza e determinazione

Con tale riconoscimento, il Consiglio regionale intende valorizzare un giovane atleta under 35 che, grazie a impegno costante e serietà professionale, ha saputo affermarsi in ambito internazionale, portando il nome della Toscana e della città di Pisa su palcoscenici sportivi di rilievo e mantenendo un legame solido con il territorio di origine.

La cerimonia di conferimento dell’onorificenza, che è stata consegnata dalla presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, è avvenuta nella sala del Gonfalone di palazzo del Pegaso. Con la presidente, il vicepresidente Antonio Mazzeo, che si è fatto promotore del riconoscimento.

“Ho accolto con favore la proposta di conferire le ‘Ali del Pegaso’ a un giovane di talento, protagonista di una storia di passione, impegno e capacità di affrontare le difficoltà, che ha portato il nome della Toscana sui palcoscenici sportivi internazionali, mantenendo un forte legame con il territorio”, ha detto la presidente Stefania Saccardi. “Il suo percorso agli Australian Open 2026 – ha aggiunto - culminato nella sfida con Novak Djokovic dopo il superamento delle qualificazioni e del primo turno, è un risultato di grande valore sportivo e umano. Un traguardo che testimonia la qualità dello sport giovanile toscano, e rappresenta un esempio positivo per tanti ragazzi e ragazze e motivo di soddisfazione per tutta la comunità regionale”.

"Oggi premiamo Francesco Maestrelli con “Le Ali del Pegaso” perché quello che ha fatto agli Australian Open 2026 non è affatto scontato: entrare nel tabellone principale di uno Slam, superare le qualificazioni e vincere una partita al primo turno significa aver raggiunto un livello importante _ ha detto il vicepresidente Mazzeo. - Dietro a quei risultati ci sono lavoro quotidiano, pazienza, disciplina. E soprattutto c’è la capacità di reggere la pressione quando conta davvero.

Poi c’è stato il confronto con Novak Djokovic. Il risultato dice una cosa, ma quella partita ne racconta un’altra: la personalità con cui Francesco è stato in campo, senza timori, punto dopo punto. E quando dall’altra parte della rete un campione come Djokovic si ferma ad applaudire, è un segnale chiaro: ha riconosciuto qualità vera. Per la Toscana è un motivo di orgoglio: un ragazzo di Pisa che si affaccia sul tennis mondiale, portando con sé il nome della sua città e della nostra regione.

E per tanti giovani è un messaggio positivo: si può partire da qui e arrivare in alto, con serietà e con la voglia di migliorarsi ogni giorno. Questo riconoscimento non è un traguardo, è un incoraggiamento: perché questa settimana straordinaria sia solo l’inizio".

“Per me è un orgoglio ricevere questo premio del Consiglio regionale, è un risultato incredibile e inaspettato”, ha detto Francesco Maestrelli. “Gioco uno sport individuale e non è scontato ricevere il supporto e la vicinanza di una comunità intera, come sta avvenendo in questo momento. E sono contento di rappresentare la Toscana, insieme ad altri importanti atleti, sui campi di tennis”. Riflettendo sul suo percorso agli Australian Open, ammette che, “sebbene qualificarsi fosse un obiettivo concreto, non mi sarei mai aspettato di vincere la mia prima partita al quinto set e di giocare sul campo centrale contro il giocatore più vincente di tutti i tempi. Questo traguardo e il premio che mi viene conferito oggi rappresenta per me un'emozione forte e un punto di partenza per il proseguimento della mia carriera”.

Alla cerimonia sono intervenuti anche il vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci e il consigliere regionale Massimiliano Ghimenti.

In evidenza