La Lega dal 16 al 18 agosto al parco della Comasca di Ronchi

Anche alla luce dei recenti avvenimenti politici, la Toscana Fest sarà, per tre giorni, al centro della ribalta nazionale. E la Lega fiorentina attacca il ribaltone governativo di Renzi e Nardella


S'inizia venerdì 16 agosto, alle ore 17.30, con una classica cerimonia d'apertura, a cui seguirà il significativo giuramento dei neo-eletti, il tutto coordinato dall'Onorevole Susanna Ceccardi, parlamentare europeo e Commissario regionale della Lega, coadiuvata da Stefano Locatelli, Responsabile Enti Locali del partito, alla presenza anche dei Segretari provinciali della Lega Toscana. A seguire, spazio per il primo dei tre attesi dibattiti riservati a temi europei; sul palco della Toscana Fest, il Prof. re Luciano Bozzo, docente di relazioni internazionali all'Università di Firenze e Luca Donadel, noto video-blogger, si confronteranno su questa tematica di stretta attualità: "La difesa dei confini e lo scandalo delle ONG". Dopo la cena con Susanna Ceccardi ed i Sindaci toscani del Centrodestra, vi sarà un incontro che vedrà, appunto, coinvolti l'ex Sindaco di Cascina, unitamente ai molti amministratori di città grandi e piccole della Toscana; da segnalare, pure, nell'arco del pomeriggio-sera, la presenza di Marco Stella, Vice-Presidente del Consiglio regionale della Toscana e Francesco Torselli, Coordinatore regionale di Fratelli d'Italia. I Primi cittadini s'interrogheranno sul tema: "Dal buongoverno delle città al buongoverno della Regione." Al termine, spazio musicale con i brani evergreen degli anni '70 ed '80.

Sabato 17 agosto, la kermesse leghista si apre con una conferenza a cura dei Consiglieri regionali della Lega che accentreranno la loro attenzione su "Riflessioni e proposte per la Toscana di domani." Al termine di questo incontro, ancora l'Europa sotto i riflettori, con la presenza del Sottosegretario agli Affari Esteri, Guglielmo Picchi che dialogherà con il Professore Marco Bassani, docente di Storia delle dottrine politiche dell'Università di Milano. A seguire, la cena col Ministro del Turismo e delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio che, poi, assieme al Senatore Massimiliano Romeo, Capogruppo della Lega, parleranno al pubblico dal palco della Toscana Fest. Nella stessa giornata, è prevista anche la presenza del Sottosegretario Lucia Borgonzoni e di Giovanni Toti, Governatore della Liguria e promotore del nuovo Movimento "Cambiamo"; anche in questo caso, si parlerà, principalmente, del ruolo delle regioni, anche in vista del prossimo appuntamento in Emilia-Romagna, dove la Senatrice Borgonzoni, sarà candidata alla Presidenza. Concluderà l'intenso pomeriggio-sera, un intrattenimento dedicato alla musica latino-americana.

Domenica 18 agosto, gran finale della Toscana Fest. Alle ore 17.30, protagonisti i giovani della Lega che analizzeranno questo tema:" Il motore della rivoluzione del buonsenso." I relatori saranno gli Onorevoli Luca Toccalini ed Edoardo Ziello, Lorenzo Gasperini, Responsabile Federale Giovani Amministratori e Federico Bussolin, responsabile Lega Giovani Toscana. Alle 19.00, sempre a proposito di Europa, il giornalista-scrittore Magdi Cristiano Allam e l'Onorevole Andrea Crippa, Vice-Segretario Federale della Lega, si confronteranno su: " L'Europa fra Islam ed immigrazione." Infine, l'evento sicuramente più atteso: l'arrivo di Matteo Salvini, Ministro dell'Interno e Segretario Federale della Lega che, dopo aver cenato con gli intervenuti, salirà sul palco per il comizio finale. Ancora uno spazio musicale, a cura dei "Rememories 90", darà, quindi, l'arrivederci all'edizione 2020 della Toscana Fest.

"Sono convinta -afferma l'Onorevole Susanna Ceccardi, Coordinatrice della Lega in Toscana-che l'evento da noi organizzato riscuoterà il consenso della gente; abbiamo voluto espressamente articolare, infatti, un cartellone il più vario possibile che potesse interessare il maggior numero di persone, dando anche spazio all'intrattenimento musicale, alla possibilità di poter fare merenda e cenare grazie agli stand dell'apprezzata International Street Food Italia, senza dimenticare che giovani e meno giovani potranno anche cimentarsi con le attrattive ludico-sportive dell'Apua Adventure Park, situato nell'area prospiciente a quella della festa." "Una tre giorni molto intensa -prosegue Ceccardi-che prevede dibattiti su tematiche specifiche, ad esempio sull'Europa ed ovviamente su argomenti strettamente politici e d'attualità; ci auguriamo che i soliti facinorosi non cerchino di rovinare il nostro annuale appuntamento che è aperto a tutti coloro che vogliono trascorrere alcune ore in un bellissimo spazio verde."

All'odierna presentazione dell'evento leghista, era presente anche il Sindaco di Massa, Francesco Persiani, che si è detto particolarmente onorato che la città da lui amministrata possa ospitare una manifestazione di così alto spessore, specialmente in un momento in cui la politica è molto seguita dai media e dai cittadini italiani.

Dal canto suo, il Segretario provinciale Andrea Cella, ha voluto ringraziare, al pari di Susanna Ceccardi, tutti coloro i quali si stanno prodigando, da giorni, affinchè la "Toscana Fest" possa davvero calamitare l'attenzione di tante persone, compresi i turisti che affollano le spiagge di Marina di Massa. Il programma è molto vario ed articolato e prevede la presenza di qualificati ospiti, con la conclusione che sarà affidata a Matteo Salvini, Ministro dell'Interno e Segretario Federale della Lega. Ma vediamo, nel dettaglio, quali saranno gli appuntamenti massesi.

"Siamo seri. Chi ha perso le elezioni non può andare al governo. Non possiamo rientrare dalla finestra dopo che gli italiani ci hanno fatto uscire dalla porta. I giochetti dei caminetti romani non possono valere più degli italiani twittava Renzi poco più di tre mesi fa, ed oggi puntualmente riconferma sia la sua grande coerenza intellettuale che la sua forte affidabilità; esattamente come quando ebbe a dire a Letta di stare sereno -dichiara il segretario provinciale della Lega Alessandro Scipioni- Poi il fatto che il sindaco di Firenze non abbia niente di meglio da fare che sforzarsi di giustificare i tentativi di inciucio del suo mentore, invece di preoccuparsi di amministrare la città, lascia sbalorditi. Crede davvero il signor Nardella che il parlare di questioni governative gli consenta di far dimenticare ai fiorentini l' insicurezza il degrado che stanno palesemente vivendo in questi giorni, persino tramite i graffiti che proliferano tanto da aver deturpato la bellezza della città, per non parlare del blocco del regolamento urbanistico a seguito della pronuncia del Consiglio di Stato. Ora sembra che Nardella non abbiamo anche lui molta memoria e molta prudenza intellettuale, per andare a fantasticare su utopiche prospettive di buon governo insieme a quei pentastellati che ha sempre bollato come demagoghi. Incoerenza e scarso rispetto delle scelte degli elettori sono le caratteristiche che contraddistinguo Renzi e dei suoi fedelissimi. Spero sinceramente che la base del Movimento Cinque Stelle prenda coscienza dell'impossibilità di mantenere la coerenza i loro elettori andando ad abbracciare mortalmente Matteo Renzi che è sempre stato il simbolo di tutto quello che hanno sempre combattuto. L'unica alternativa Democratica è rispettosa del paese e delle persone sono le elezioni. Nel mentre Nardella pensi a Firenze, di danni all'Italia cerca di farne abbastanza Matteo Renzi non serve ci si metta pure lui".

Redazione Nove da Firenze