La Juventus fa CR50 e 91' con de Ligt

Una doppietta dal dischetto e gran finale con l'olandese per il 3-0 contro la Fiorentina. Polemiche al termine della sfida per i due rigori


Due rigori, uno per tempo, consentono a Cristiano Ronaldo di raggiungere i 50 gol con la maglia bianconera e alla Juve, in rete anche con de Ligt nel recupero, tre punti contro la Fiorentina. La squadra di Sarri non gioca una delle sue migliori partite, ma domina per lunghi tratti e concede poco ai viola.

Il primo tiro in porta è della Fiorentina, che costringe Szczesny a tuffarsi per bloccare il destro dal limite di Pulgar. Il portiere bianconero deve intervenire nuovamente sia sul colpo di tacco ravvicinato di Chiesa, che sulla sventola da fuori area di Lirola. Il primo tiro dei bianconeri arriva al 27' con Bentancur che impegna Dragowski con un destro dalla distanza. Il secondo, sempre da fuori, è di Pjanic che al 37', dai venti metri, centra il pieno il braccio di Pezzella. Dopo aver consultato il VAR Pasqua concede il rigore e Ronaldo eguaglia Trezeguet, andando a segno per la nona partita consecutiva in campionato.

Il vantaggio porta la Juve a iniziare la ripresa con un ritmo più blando: c'è poco movimento senza palla e la Fiorentina per poco non ne approfitta, arrivando al tiro con Benassi, che mette a lato di poco. Douglas Costa si produce in uno scatto verso il fondo e in un traversone rasoterra che Higuain devia di prima intenzione, trovando la risposta di Dragowski. Il Pipita lascia il posto a Dybala e la Juve riprende a macinare gioco, collezionando angoli in serie. Bentancur, dopo uno scambio nello stretto con Dybala, entra in area a forza di dribbling e viene steso da Ceccherini, Pasqua concede nuovamente il rigore, confermato anche dal VAR. Ronaldo si presenta ancora dal dischetto e fa 50 gol in bianconero. La partita a questo punto è chiusa, Douglas Costa e Rabiot vengono sostituiti da Bernardeschi e Matuidi, e arriva anche il terzo gol siglato da de Ligt, che infila di testa l'angolo di Dybala.

Al termine della gara le dichiarazioni del Presidente viola Rocco Commisso sono suonate molto polemiche nei confronti dell'arbitraggio.

«Non capisco queste polemiche –ribatte il vicepresidente bianconero Pavel Nedved- credo che sia stata una bella partita e la Juve abbia vinto con merito. C'è un arbitro che decide, oggi è andato anche a vedere il VAR e dobbiamo tutti accettare le decisioni arbitrali, ma mi pare che ultimamente questo non accada. Siamo abbastanza stufi di sentire che la Juve non vince con merito e si deve smettere, quando si gioca contro di noi, di trovare degli alibi. La Juventus viene sempre tirata in ballo, quando vince gli avversari non riescono ad accettare la sconfitta e questo non dovrebbe accadere. Noi accettiamo le sconfitte: abbiamo perso la Supercoppa e a Napoli. Avete sentito polemiche da parte nostra? No. Guardiamo a noi stessi e cerchiamo di migliorare. Non credo che le polemiche siano una bella cosa per il calcio e la gente infatti si sta allontanando dagli stadi. Sono controproducenti per tutti noi».

Redazione Nove da Firenze