La Giornata Mondiale delle donne e delle ragazze nella scienza si celebra l’11 febbraio

The STEM Factor: l’evento online organizzato da Global Shapers Florence Hub. A Lucca anteprima del libro "Per soli uomini" e corso di formazione


La giornata è stata proclamata dalle Nazioni Unite e patrocinata dall’Unesco nel 2015 con il preciso obiettivo di garantire alle donne pari opportunità nella carriera scientifica. Negli ultimi anni, infatti, sono stati fatti grandi sforzi a livello globale per coinvolgere le donne nella scienza, ma nonostante ciò ancora permangono pregiudizi e stereotipi di genere che continuano a tenere le donne lontane dal mondo scientifico. Malgrado i grandi progressi fatti dalle donne esistono ancora notevoli disparità nel mondo del lavoro, della politica e della ricerca. L’emarginazione delle donne in tutti i campi della conoscenza, ma soprattutto in quello scientifico e tecnologico affonda le radici nel passato, poi è proseguita fino quasi ai giorni nostri.

Le giovani donne devono essere incoraggiate a intraprendere percorsi formativi e di carriera nelle discipline STEM (Science, Tech, Engineering e Math), cioè nell’ambito scientifico. È questo l’obiettivo che si pone il percorso online The STEM Factor, che inizierà giovedì 11 febbraio alle ore 18, organizzato dal fiorentini under 30, Global Shapers Florence Hub, in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. 
Il numero di donne nelle discipline STEM è basso. Solo il 3% delle donne in Italia sceglie la carriera da informatico,mentre solamente una laureata su tre ha fatto un percorso universitario nel campo scientifico. L’ambito STEM è ancora controllato dagli uomini, che rappresentano l’82% degli esperti che vengono interpellati dal mondo dell’informazione.

The STEM Factor, patrocinato dalla Regione Toscana e da UniFi, inizierà online alle ore 18:00. Global Shapers Florence Hub ha invitato a partecipare donne che hanno avuto successo nell’ambito STEM:

Olivia Bacco, vicepresidente Asia Manufacturing and External Drug Products Manufacturing Eli Lilly; Paola Castellacci, CEO Adiacent; Darya Majidi, CEO Daxo Group; Angela Serra, Turbine Product Quality and HSE Baker Hughes. A moderare l’evento online sarà Patrizia Capua, giornalista.

Il divario di genere nell’ambito scientifico è quindi ancora ben radicato e c’è bisogno di un’inversione culturale. Sono tante le iniquità in ambito STEM, un esempio è l’“Effetto Matilda” cioè quando c’è la puntuale negazione o la minimizzazione dei risultati scientifici conseguiti dalle donne, i cui studi vengono spesso attribuiti ai loro colleghi uomini, non a causa della scarsa qualità scientifica del loro lavoro, ma per motivi di genere. Global Shapers Florence Hub con il percorso online STEM Factor che inizierà giovedì 11 vuole fare un’inversione di rotta, incoraggiando le giovani donne a essere parte di questi campi disciplinari.

Da giovani attiviste come Greta Thunberg alla calciatrice statunitense Megan Anna Rapinoe. Da fuoriclasse come Alexandria Ocasio Cortez a politiche di carriera come Kamala Harris, neoeletta 49° vicepresidente degli Stati Uniti e prima donna nella storia a esserlo, fino al Nobel 2020 per la chimica che ha incoronato finalmente due donne - Jennifer Doudna ed Emmanuelle Charpentier - una cosa è certa: mai come oggi nel mondo occidentale abbiamo un numero tanto consistente e trasversale di donne in posizioni di leadership. Ma quanto è effettivamente profonda e reale la trasformazione culturale in atto? Il soffitto di cristallo scricchiola davvero? E quello scientifico? E noi, cosa possiamo fare?

In occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, indetta dalle Nazioni Unite per l’11 febbraio, la Scuola IMT Alti Studi Lucca propone due iniziative – la presentazione di un libro e un corso di formazione per insegnanti – con un unico scopo: sensibilizzare sulle differenze di genere per un loro superamento.

Giovedì 11, alle 18, Emanuela Griglié e Guido Romeo presentano in anteprima il libro “Per soli uomini. Il maschilismo dei dati dalla ricerca scientifica al design” (Codice Edizioni). L’incontro – in diretta streaming sul canale YouTube e sulla pagina facebook Scuola IMT - sarà introdotto da Emiliano Ricciardi, Professore di Neuroscienze Cognitive e Presidente del Comitato Unico di Garanzia della Scuola. A dialogare con gli autori, Linda Bertelli, Ricercatrice in Estetica e Studi Visuali Scuola IMT, e Francesca Randone, Dottoranda in Informatica.

Prendendo esempi dai più diversi settori - medicina, design, nuove tecnologie, urbanistica, informazione - gli autori tracciano una roadmap di ciò che sta succedendo e dovrebbe succedere per condurci verso una società in grado di accogliere meglio chiunque, dove l’uomo non sia più la misura di ogni cosa. Perché se non c’è dubbio che siamo nel bel mezzo di una presa di coscienza globale, accesa dalla miccia del #MeToo, il movimento femminista virale nato nel 2017 in seguito alle accuse di violenze sessuali contro il produttore Harvey Weinstein, è vero anche che i dati che riguardano l’universo femminile – dall’occupazione ai compensi alle violenze - sono ancora desolanti. L’evento è organizzato nell’ambito delle iniziative Open IMT, con il patrocinio di Città di Lucca e Provincia di Lucca.

Venerdì 12 e 19 febbraio, per due settimane consecutive, spazio alla formazione con il corso online per insegnanti della scuola prima e secondaria “Insegnamento della matematica e questioni di genere”. Quali sono i dati sulle differenze di genere nei risultati scolastici? Quali le cause sociali e culturali? In collaborazione con l’Ufficio Scolastico IX di Lucca e Massa Carrara, la Scuola IMT propone un percorso formativo in due parti e focalizzato sulla proposta e la discussione di metodi didattici più inclusivi e buone pratiche per l’insegnamento della matematica.

Venerdì 12 febbraio, 17-18.30, incontro introduttivo “La questione di genere in matematica in un approccio inclusivo” con il Prof. Pietro Di Martino, docente di Didattica della Matematica dell’Università di Pisa.

Venerdì 19 febbraio, due webinar interattivi dal titolo “Stereotipi di genere alla lezione di matematica: tu che cosa fai per combatterli?”. Per la scuola secondaria, dalle 15.30 alle 17.00,intervengono la Prof.ssa Anna Baccaglini-Frank, docente di didattica della matematica, Università di Pisa;
le insegnanti di scuola secondaria di primo e secondo grado Paola Bettini e Federica Poli e George Santi, ricercatore alla Libera Università di Bolzano e insegnante di scuola secondaria superiore. Per la scuola primaria, con orario 17.15-18.45, Anna Baccaglini-Frank condurrà la tavola rotonda affiancata dall’insegnante di scuola primaria Roberta Munarini e dalla Prof.ssa Elisabetta Robotti, docente di didattica della matematica dell’Università di Genova. 

Redazione Nove da Firenze