Incendi boschivi: domani la giornata mondiale di prevenzione

Anche a Londa, dalle 8,30 alle 12,30 nella frazione di Caiano


FIRENZE– La Toscana aderisce per la prima volta domani, sabato 5 maggio, alla giornata mondiale di prevenzione degli incendi nei boschi. L'iniziativa è organizzata ogni anno dall'associazione statunitense National Fire Protection con l'obiettivo di diffondere nel mondo la cultura della prevenzione dagli incendi boschivi ed è denominata 'Wildfire Community Preparedness day - Giornata della prevenzione della Comunità Antincendi Boschivi'. Durante la mattinata di domani, 5 maggio, sono previsti sul territorio regionale piccoli interventi di autoprotezione a carattere dimostrativo, con lo scopo di coinvolgere, con compiti diversi, personale di Regione Toscana, Comuni, Unioni di Comuni, Associazioni di volontariato AIB, oltre a cittadini residenti e associazioni di cittadini.

Queste le località in cui si svolgeranno gli interventi dimostrativi:

  • Caiano, nel comune di Londa (FI)
  • Riva del Sole, nel comune di Castiglione della Pescaia (GR)
  • Principina a Mare (GR)
  • La Gabella, nel comune di Calci (PI). A quest'ultima, intorno alle 9.30, interverrà anche l'assessore regionale ad agricoltura e foreste Marco Remaschi.

Il luogo prescelto per l’evento nel Comune di Londa sarà la frazione di Caiano. Qui domani dalle 8.30 alle 12.30 si svolgeranno interventi di sensibilizzazione legati proprio alla prevenzione degli incendi boschivi introducendo il concetto di difesa attiva delle comunità. L’intervento sarà coordinato dal personale tecnico e operaio dell’Unione e vedrà il coinvolgimento del Comune di Londa, delle associazioni di volontariato VAB e ANPAS, della Foresta Modello delle Montagne Fiorentine e della comunità residente. Questo metodo è già stato sperimentato in zone europee e degli Stati Uniti dove il bosco è a stretto contatto con gli insediamenti abitativi, con l’intento di attivare la collaborazione tra tutti gli attori interessati.

Con questa giornata si vuole introdurre il concetto di difesa attiva delle comunità (Fire Wise Communities) già sperimentato in altre nazioni d'Europa e negli Stati Uniti: dove il bosco è a stretto contatto con le abitazioni diventa prioritaria la piena collaborazione tra operatori specializzati e privati cittadini. Si tratta di una iniziativa dimostrativa, ma estremamente importante per richiamare l'attenzione sull'importanza della prevenzione dagli incendi boschivi che passa anche attraverso la riduzione del combustibile vegetale e quindi del rischio di propagazione di incendio in aree prossime alle abitazioni.

Redazione Nove da Firenze