Imprese turistico ricettive: arriva la riduzione della Tari

L'apprezzamento delle associazioni di categoria per la modifica del regolamento


“Le imprese del comparto turistico ricettivo si trovano ad attraversare una fase complessa, in cui ai mancati guadagni si somma la necessità di far fronte a una miriade di scadenze e di pagamenti, che invece non si sono in gran parte fermati. In questo senso plaudiamo alla decisione annunciata dall'assessore Gianassi di adoperarsi per ridurre le tariffe della Tari, che è stata una delle nostre più importanti richieste manifestate negli incontri con gli assessori Gianassi e Del Re, considerato anche che si viene da un periodo in cui gli alberghi sono rimasti chiusi e una parte di essi ancora non ha riaperto, pertanto non hanno fruito del servizio -intervengono congiuntamente la Presidente di Confesercenti Firenze, Cristina Pagani, il Presidente di Federalberghi Firenze, Francesco Bechi, e il Presidente della Sezione Alberghiera di ConfIndustria Firenze, Giancarlo Carniani- La collaborazione tra l'amministrazione comunale e le nostre associazioni è fondamentale per il rilancio del settore in questo momento delicato e dare un contributo allo sviluppo dell'economia turistica”.

Ottima notizia - questo il commento di Santino Cannamela Presidente Confesercenti città di Firenze - rispetto alla modifica del regolamento Tari per introdurre sconti tariffa in caso di pandemia e/o crisi economica". “Se si somma questo taglio a quanto già fatto sul fronte Cosap, imposta pubblicità e riduzione IMU per proprietari che riducono costi affitto, si raggiunge agevolmente la somma di 30 milioni di Euro di minori costi complessivi per le imprese". “E' chiaro che con la modifica del regolamento si fa solo un primo passo nella direzione del taglio tariffa, ma si tratta di un primo passo (da noi richiesto più volte a partire dal lockdown) che però va nella direzione del taglio della tariffa ma non abbiamo dubbi che la delibera si tradurrà quanto prima in una significativa riduzione dei costi per le imprese più danneggiate dal Coronavirus".

Redazione Nove da Firenze