Rubrica — Fiorentina

Immobile la classifica viola

Nonostante Muriel sia andato in gol anche contro la Lazio


Federico Chiesa costretto ad uscire durante la partita contro la Lazio, a causa di un risentimento muscolare, e la Fiorentina, dopo 27 giornate, si ritrova a 37 punti in classifica, 42 reti segnate e 33 subite. L’anno scorso, allo stesso momento del torneo, 38 punti (1 in più) per i viola, 37 gol realizzati (5 in meno di oggi) e 32 reti al passivo (una in meno rispetto ad oggi).

Responsabilità anche di Giovanni Simeone, che nonostante abbia tagliato il traguardo delle 100 presenze nella serie A, anche nel 2018/19 non è riuscito a far decollare la sua carriera di goleador. Anzi, la partita contro la Lazio la Fiorentina avrebbe anche potuto perderla, se non fosse per Terracciano che è riuscito a smanacciare un tiro di Insigne sul palo.

E meno male che è arrivato Luis Muriel, già all'ottava rete in 11 partite ufficiali in maglia viola, di cui sei al “Franchi”. Se togliamo lo 0-0 contro il Napoli, tutte le volte in cui la Fiorentina ha segnato nel 2019 in casa, il colombiano ha sempre “timbrato” davanti al pubblico amico: doppietta contro la Sampdoria, gol contro Inter e Lazio in serie A, gol contro Roma ed Atalanta in coppa Italia.

"Abbiamo studiato con rispetto la Fiorentina offrendo una buona prestazione. Abbiamo perso un po’ di palleggio e per questo motivo ho inserito Badelj, ma non abbiamo avuto la giusta forza per portarci in vantaggio"  ha commentato ieri sera il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Artemio Franchi.

Redazione Nove da Firenze