Immigrati: petizione on line contro il premio della Regione Toscana alla Rackete

Stella (FI): "Promuoviamo una raccolta di firme"


Firenze, 16 luglio 2019 - "E' iniziata stamani la campagna di raccolta firme promossa da Forza Italia contro l'intenzione del governatore toscano, Enrico Rossi di premiare la capitana della Sea Watch, Carola Rackete. La scelta di Rossi e del Pd è molto grave, perché vogliono eleggere a modello una persona che viola le nostre leggi. Noi ci opporremo a questa pagliacciata, a questo ennesimo uso strumentale delle istituzioni, come ci siamo opposti alla legge pro immigrati clandestini approvata in aula la settimana scorsa". Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana,Marco Stella (Forza Italia). "Fra le tante persone meritevoli di un premio - sottolinea Stella - non c'è sicuramente questa estremista di sinistra tedesca che disobbedisce agli ordini delle autorità italiane e sperona un'imbarcazione della Guardia di Finanza. Purtroppo la deriva ideologica del Pd è ormai a un punto di non ritorno, come dimostra la legge che il partito di Rossi ha approvato pochi giorni fa, e che prevede assistenza e servizi gratis anche per gli immigrati clandestini. Tutto questo, tra l'altro, mentre in Toscana sono 62 mila le famiglie in povertà assoluta e 94 mila quelle con Isee sotto i 6 mila euro".

E' possibile dare la propria adesione anche via email a scrivi@marcostella.it oppure al numero whatsapp 3315279611 con scritto 'No riconoscimenti a Carola Rackete'. "E' importante firmare - spiega Stella - per far capire a Rossi la contrarietà dei toscani a questo premio ingiusto e diseducativo".

“Dopo essere stato l’ispiratore di una Legge che prevede di aiutare anche gli immigrati irregolari presenti in Toscana -afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega- il Presidente Rossi continua nella sua incondizionata ed indegna opera pro-immigrati, ventilando l’ipotesi di rendere pubblico omaggio a Carola Rackete, comandante della Sea Watch che si è letteralmente fatto beffe della Giustizia italiana, andando addirittura a speronare una motovedetta della Guardia di Finanza la quale, giustamente, cercava d’impedire l’attracco in porto della suddetta imbarcazione.” “Ecco-sottolinea l’esponente leghista-a nostro avviso, se c’è qualcuno che merita di essere premiato, sono proprio i finanzieri che hanno fatto pienamente il proprio dovere, addirittura rischiando la propria incolumità.” “Altro che medaglie o targhe per chi, a nostro avviso, ha infranto le nostre Leggi -precisa Montemagni- se Rossi mettesse in atto quanto ipotizzato, sarebbe, dunque, l’ennesima significativa testimonianza di come il Pd sia letteralmente allo sbando, privo d’idee e votato ad una suicida tattica anti-Salvini (che noi, ovviamente, ci auguriamo prosegua anche in ottica Toscana 2020).” “Da parte nostra -conclude Elisa Montemagni- siamo, viceversa, pronti, come detto, a testimoniare la nostra vicinanza(pure con un atto specifico che sottoporremo all’Aula del Consiglio) a quei finanzieri che, al pari degli uomini della Guardia Costiera e delle altre Forze dell’Ordine, sono quotidianamente impegnati a difendere il suolo patrio dallo sfrontato opportunismo di diverse Ong che, così facendo, mettono in crisi anche il lavoro di quelle organizzazioni che, al contrario, si comportano in modo del tutto lecito.”

Redazione Nove da Firenze