Il PD accusa il M5S di lottizzare gli enti pubblici

E il vicecapogruppo del M5S alla Camera, Francesco Silvestri, tira in ballo la casa di Matteo Renzi a Firenze


(DIRE) Roma, 1 lug. - "Sulla Rai da Di Maio arrivano solo chiacchiere per nascondere la lottizzazione selvaggia M5s-Lega che stanno preparando nelle trattative spartitorie sulle nomine pubbliche (vedi il rinvio delle nomine Cdp)". Lo scrive su facebook il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi. "Finora da Di Maio- prosegue Anzaldi- neanche una parola sul presidente che deve essere di garanzia in base alla legge, sul diritto di rappresentanza dell'opposizione, sui profili e curricula dei consiglieri. Unica indicazione programmatica di Di Maio e Salvini: cacciare i direttori, in barba a merito, risultati e dinamiche aziendali".

"Il Movimento 5 Stelle viene ancora attaccato da esponenti del Pd quando e' l'unica forza politica che si e' contrapposta ad un sistema di corruzione diffusa. Mentre il Pd vedeva finanziata da Parnasi la campagna elettorale del sindaco Sala con 50 mila euro e 150 mila euro versati alla fondazione Eyu (sempre legata al Pd renziano), il Movimento 5 stelle non ha mai preso un euro da nessuno". Lo dichiara il vicecapogruppo del M5S alla Camera, Francesco Silvestri. "L'operazione fango di Anzaldi e' vecchia e dimostra che dal 4 marzo il PD non ha imparato nulla. La vera domanda che tutti i cittadini vorrebbero porre ad Anzaldi e' come ha fatto l'ex segretario del suo partito, Matteo Renzi, ad acquistare una villa in centro a Firenze da 1,3 milioni di euro, visto che aveva dichiarato in tv di avere sul conto solo 15 mila euro? Usare la menzogna per coprire la corruzione nel Partito Democratico non serve, i cittadini ormai hanno capito il gioco", conclude Silvestri. (Vid/ Dire)

Redazione Nove da Firenze