Il diritto di correre sicure alle Cascine

Ennesima donna aggredita, venerdì, mentre faceva sport. Sandra Bianchini (FdI): "Non è più degrado, è una questione politica". Torselli (FdI): "Riappropriamoci del Parco"


Venerdì verso le 8:00 una donna è stata aggredita alle Cascine. Stava correndo nel parco, un uomo evidentemente alterato è sbucato all'improvviso e ha iniziato a seguirla e minacciarla con parole irripetibili. Lei è veloce, sportivissima. È riuscita a scappare dal balordo che la rincorreva e a chiamare le forze dell'ordine.

Lo riferisce Sandra Bianchini candidata alle regionali nella lista di FdI: "Ma se ci fosse stata sua figlia, mia figlia? Una ragazzina non altrettanto pronta? Non voglio neanche immaginare cosa sarebbe successo" prosegue la candidata di Fratelli d'Italia "Siamo a questo, una donna sola alle Cascine deve avere paura sin dalle 8 del mattino come se quello invece di essere il parco più bello della nostra città fosse terra di nessuno. Basta derubricare e banalizzare la cosa come un semplice fatto di degrado,- puntualizza Sandra Bianchini- , qui si tratta di una questione politica: è inutile fare le solite campagne femministe piene di retorica e frasi fatte se poi nella quotidianità, anche una semplice corsa o una passeggiata in pieno giorno può essere pericolosa. Sono anni che alle donne di Firenze viene raccomandato di non frequentare certi posti in determinati orari. Mi chiedo, ma cosa c'è di normale in tutto questo? Perché le forze politiche che siedono al governo di Regione e Comune assistono inermi? Ma se questa stessa classe politica dopo 50 anni che è al potere non riesce ancora a permettere a una ragazza di correre libera in una parco che credibilità può avere quando parla di quote rosa e parità? Ah già è vero - conclude Bianchini - : il consiglio comunale fiorentino ha votato per l'eliminazione dell'Iva sugli assorbenti. Ora si che ci sentiamo tranquille".

Domenica mattina al parco delle Cascine si è svolta la manifestazione 'Correre Sicure', una passeggiata per la sicurezza organizzata dalle donne di centro-destra. Un centinaio persone (donne e uomini di tutte le età) hanno preso parte all'iniziativa.

"Spaccio e aggressioni quotidiane. Le Cascine sono diventate una zona franca dove l'illegalità la fa da padrone. Una donna non è libera di fare attività sportiva nel parco, nei giorni scorsi una giornalista è stata aggredita mentre faceva jogging. Con questa passeggiata rivendichiamo il diritto di vivere questo spazio. Nardella ha fallito, continua a ripetere che la sicurezza non è un problema mentre Firenze è al secondo posto della classifica delle città italiane per criminalità. La Regione deve investire in sicurezza adoperando i fondi messi a disposizione dello Stato per la formazione della polizia locale. Serve immediatamente un progetto per portare l'esercito in quelle zone della città dove criminalità e illegalità la fanno da padrone di giorno e di notte". E' quanto affermato da Torselli, capolista di Fratelli d'Italia a Firenze per il Consiglio Regionale, a conclusione della manifestazione.

Redazione Nove da Firenze