Rubrica — Fiorentina

I Viola fermano il Torino ma non vanno oltre il pareggio

La squadra mostra carattere e determinazione ma il gioco latita Una manovra prevedibile che punta sugli estri di Chiesa. Inconsistenza a centrocampo e imprecisione in attacco. Bene La Font, Pezzella e Benassi. Deludono Gerson, Edimilson e Biraghi.


La Fiorentina torna a far punti in trasferta dopo le sconfitte di Napoli e di Roma. E' il secondo punto conquistato in trasferta. E' un pareggio meritato. Il Torino ha giocato meglio, la Fiorentina ha avuto e sprecato le occasioni migliori. Se la squadra di Mazzarri ha giocato “da Toro”, mostrando grinta e buone trame offensive, la Fiorentina che pur ha rivelato determinazione e volontà, ha anche evidenziato un gioco sin troppo lineare , prevedibile e inefficace. Alla decima giornata la Fiorentina non esprime ancora al meglio le sue potenzialità. Anche col Torino la squadra è apparsa grintosa, precisa nella fase difensiva ma scarsamente propositiva nella fase offensiva. La squadra non costruisce, non ha un centrocampo adeguato e in attacco sembra affidarsi ,quasi esclusivamente agli estri di Chiesa. Sembra un po' poco per immaginare un campionato non mediocre. La partita ha espresso nel primo tempo il tentativo non riuscito di Pioli di rivitalizzare l'attacco con Eysseric e Mirallas. Eppure la gara era cominciata davvero in discesa per i Viola che hanno trovato il vantaggio al primo minuto, quando un cross di Chiesa, deviato maldestramente da De Silvestri, arriva a Benassi che a pochi metri dalla porta mette in rete. La Fiorentina è partita bene ma non riesce ad approfittare dell'improvviso vantaggio. Prova ad attaccare ma è il Torino a prendere in mano la partita. Al nono Lafont anticipa con un'uscita coraggiosa Iago Falque. Il Toro insiste: al 13' Aina, non controllato da Milenkovic, tira un rasoterra che colpisce il palo, rimbalza sulla schiena di Lafont e finisce in rete. Il fortunoso pareggio galvanizza i granata che mettono alle corde i viola che non riescono quasi a uscire dalla propria metà campo e subiscono gli attacchi continui dei ragazzi di Mazzarri. Al 22' per un fallo di Vitor Hugo, il Torino chiede un cartellino giallo, ma l'arbitro concede solo una punizione. La protesta del Torino è veemente, quella di Mazzarri è giudicata eccessiva e l'arbitro espelle il tecnico granata. Il primo tempo è decisamente dominato dal Torino. I viola hanno un'unica occasione al 40' quando Chiesa in contropiede serve ottimamente Eysseric che spreca una grande occasione.

Nella ripresa Pioli toglie Eysseric e Edimilson e schiera Simeone e Gerson. Un cambio che dovrebbe dare maggiore incisività a un attacco che nel primo tempo non è stato mai incisivo. Il gioco dei viola migliora: al diciottesimo con una buona azione Mirallas mette palla al centro per Chiesa che arriva con un attimo di ritardo. Il Torino si rende pericoloso al 27' con una prolungata azione offensiva conclusa con un tiro di Iago Falque, deviato da un ottimo intervento di Lafont.

Al 38' ci provano Simeone, Mirallas e Chiesa ma un ottimo Sirigu riesce a parare i tiri dei giocatori viola. Le squadre si allungano e ci provano sino alla fine ma la gara termina in parità.

La partita è stata agonisticamente piacevole, il risultato ha rispecchiato i valori in campo, anche se il Toro è apparso più squadra, mentre la Fiorentina dovrà decisamente migliorare per affrontare il prossimo difficile impegno che la vedrà opposta al “Franchi”contro la Roma.

L’allenatore della Fiorentina, Stefano Pioli, ha così commentato la gara ai microfoni di DAZN: “Stasera dal punto di vista tecnico non abbiamo disputato una grande partita, soprattutto nel primo tempo. Serviva precisione tecnica per superare la loro pressione e questa non c’è arrivata. Questa sera però è giusto rilevare il carattere dei ragazzi, tanta voglia di portare a casa un risultato positivo contro una squadra forte e fisica. E’ un passo in avanti importante per la crescita dal punto di vista caratteriale. Possiamo giocare meglio ma capitano anche serate come queste. In attacco abbiamo optato su dei movimenti un po’ diversi. Meno profondità e più giocatori di qualità tra le linee. Non siamo riusciti a esprimere le qualità perché abbiamo incontrato molte difficoltà nel primo tempo. Nel secondo tempo nonostante la pressione del Torino abbiamo avuto le occasioni migliori. Con questo spirito e migliorando qualche scelta dal punto di vista tecnico tattico si possono fare delle buone cose”.

Torino-Fiorentina 1-1

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkolou, Didiji; De Silvestri (37' st Parigini), Rincon, Baselli (19' st Zaza), Meitè, Aina; Iago Falque (39' st Soriano), Belotti. Allenatore: Mazzarri

FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi (38' st Dabo), Veretout, Edimilson Fernandes 81' st Gerson); Chiesa, Mirallas, Eysseric (1' st Simeone). Allenatore: Pioli

Arbitro: Fabrizi di Ravenna

Reti: 2' pt Benassi; 13' pt Lafont (autogol)

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

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