Con il Duomo di fronte alle sue finestre in quella che una volta era Via Larga, apre un nuovo indirizzo fiorentino dell’ospitalità, nel cuore del centro storico: Palazzo Ruspoli inaugura il prossimo sabato 1° agosto in Via de’ Martelli 5, affacciato direttamente su Piazza Duomo.
Palazzo Ruspoli è una dimora residenziale privata, all’interno di un palazzo storico, pensata per offrire un modo di vivere il capoluogo toscano in un moderno equilibrio, tra centralità e riservatezza.
Il progetto si inserisce in uno dei contesti urbani più significativi di Firenze, dove la storia della città si manifesta in modo continuo e stratificato. Così come si presenta oggi, Palazzo Ruspoli risale alla fine dell’Ottocento, quando Firenze fu Capitale d’Italia, ma le sue radici affondano nel cuore del Rinascimento.
Approfondimenti
Proprio in questo luogo sorgeva un tempo la canonica del Battistero di San Giovanni, uno degli edifici più antichi e rilevanti della vita civica e religiosa fiorentina, a lungo punto di riferimento simbolico e spirituale della comunità. La presenza, sulla facciata del palazzo, del tabernacolo tardo medievale — recentemente restaurato — richiama questa origine e restituisce ancora oggi la continuità storica del luogo.
“ In un mercato molto competitivo ed in veloce trasformazione - che vede l’Italia al centro di grandi investimenti internazionali nel Turismo e Firenze come una delle città più ambite e ricercate - la nostra famiglia ha scelto di sviluppare un modello più “sartoriale” e vicino alla nostra tradizione di Ospitalità italiana, fatta di stile, intimità e connessioni locali” dichiara Teresa Becagli, Presidente di S.I.T.E. Holding la società di investimento a capo del progetto. “Un progetto a dimensione di moderno viaggiatore e non solo di turista “snap & go”.
Un’ ispirazione nata dai miei innumerevoli viaggi e frequentazioni internazionali, sia di lavoro che di piacere, che mi hanno fatto optare per questo modello di ospitalità, dedicato ad un pubblico più discerning.Il risultato è un palazzo che parla del carattere di “Firenze Capitale” ed in cui l'eredità architettonica dialoga con interventi contemporanei misurati — pensati per valorizzare proporzioni, materiali ed atmosfera senza alterarne il carattere ottocentesco.
Una dimora storica che non si è trasformata in altro da sé, ma ha semplicemente ritrovato la propria forma abitativa.
“Il futuro del turismo è fatto di lentezza, spessore culturale e comfort altamente personalizzato” - dichiara Maurizio Tistarelli, GM e maitre de maison di Palazzo Ruspoli e professionista con un lungo expertise nell’alta ospitalità, tra Puglia, Roma e Toscana. “Vogliamo essere percepiti come la casa che ognuno sognerebbe a Firenze, con il piacere di potere scegliere - quando e come - goderne dei suoi impeccabili servizi e connessioni alla comunità locale”.
Palazzo Ruspoli offre una selezione di unità abitative, che si articolano in 12 tra camere e suites e 3 appartamenti di diverse tipologie, a loro volta combinabili in base alle esigenze degli ospiti e realizzate su progetto dall’architetto Luigi Fragola una delle figure odierne più brillanti dell’ architettura di interni.
“Il progetto per Palazzo Ruspoli nasce da un atto di ascolto profondo” - dichiara l'architetto Luigi Fragola, autore del progetto di interni. “Un ascolto fatto di luce, di vuoti, di altezze che custodiscono un’idea di abitare fiorentina, lentamente attenuata dal tempo e da interventi che ne avevano smarrito la misura. Ogni gesto è calibrato, ogni scelta è essenziale, come se l’architettura potesse tornare a parlare sottovoce”.
“Il colore diventa racconto” - prosegue Fragola. “Una palette di verdi intensi e sfumati, eco delle cromie storiche di Firenze, entra negli interni come una memoria distante, in dialogo ideale con il Duomo. I pattern scandiscono le superfici con ritmo leggero, evocando segni antichi tradotti in un linguaggio contemporaneo, capace di portare freschezza senza cancellare la storia. La materia conserva e trasmette. Pavimenti antichi di recupero raccontano il tempo, il ferro forgiato, lavorato secondo tecniche artigianali fiorentine, introduce una presenza forte e misurata. Anche la facciata della corte interna diventa superficie narrativa, attraversata da un sorprendente e scenografico decoro che richiama il mondo medievale”.
Le camere offrono affacci su via de’ Martelli, su corti interne o scorci sulla città, con soluzioni che accolgono fino a tre ospiti, mentre le family room arrivano a
ospitare fino a cinque persone, pur mantenendo una dimensione equilibrata ed accogliente.
Le suites, con viste dirette sulla Cupola del Brunelleschi, sono pensate come ambienti più ampi e luminosi, in cui lo spazio si apre verso l’esterno e la città entra naturalmente nella quotidianità.
Gli appartamenti completano l’offerta con soluzioni indipendenti - di diversa metratura e configurazione - per arrivare fino a circa 200 mq. Alcuni di loro si affacciano direttamente sulla Cupola del Brunelleschi e su Piazza Duomo, altri sui tetti di Firenze o su prospettive più ampie che includono più punti della città. Spazi pensati per essere vissuti con naturalezza, come una casa nel centro storico, con comfort contemporanei ed un’attenzione costante all’equilibrio degli ambienti.
Uno degli highlights della residenza è la scenografica e privata terrazza panoramica, da cui osservare - con il Duomo a pochi metri - Firenze dall’alto: uno spazio raccolto, dove la città si distende tra tetti e geometrie e la Cupola del Brunelleschi si impone come presenza costante, offrendo un punto di vista inedito e silenzioso.
Un luogo “incantato”, per vivere momenti privati e speciali, celebrazioni o semplicemente “staccare” dal fluire incessante del quotidiano.
I servizi offerti da Palazzo Ruspoli sono pensati e selezionati con l’occhio di un moderno “Butler 3.0”, unendo l’esclusività ad una discrezione personalizzata, costruite attorno alle esigenze di ciascun ospite: colazione continentale servita in camera, con possibilità di ordinare à la carte, secondo gli orari e le preferenze di ciascun ospite.
Un concierge 7/24, che permette l’accesso privato al cuore vivo dei luoghi che hanno scritto la storia della città: gli artigiani, i giovani artisti e makers che l’hanno scelta per ispirarsi e lavorarci, le botteghe ed i mercati che ancora “resistono” all’impatto del turismo globalizzante.
Four Seasons Hotel Firenze presenta Circolo Al Fresco, una nuova interpretazione dello spazio a bordo piscina che riscopre il lato più autentico dell’estate italiana, dove il gioco diventa protagonista.
Nel Giardino della Gherardesca, le giornate scorrono con un ritmo lento e naturale, tra gesti semplici e momenti condivisi: una sfida a bocce, una partita a carte o a scacchi sotto gli alberi, mentre tra una nuotata, un pranzo informale e un aperitivo senza orari, il tempo sembra rallentare.
Il gioco non è solo intrattenimento, ma occasione di incontro e condivisione: anima gli spazi, invita a fermarsi e crea connessioni spontanee. A completare l’esperienza, un menù dedicato accompagna le lunghe giornate, mentre il mini golf introduce una nota leggera e divertente, in equilibrio tra nostalgia e contemporaneità.
Con Circolo Al Fresco, l’area piscina si trasforma così in un salotto estivo a cielo aperto, invitando a godersi l’estate tra giochi senza tempo, sole e convivialità.
Trattoria Al Fresco: il gusto autentico dell’estate fiorentina
Al centro del Circolo, anche la tavola viene esaltata come un momento di condivisione. Trattoria Al Fresco è un amato luogo d’incontro fiorentino, dove la convivialità italiana si esprime attraverso piatti da condividere, pranzi rilassati e cene estive a bordo piscina.
Il menu si ispira alla tradizione locale con una selezione accurata di carni, verdure e pesce, grigliati alla perfezione sulla griglia Josper, ma anche pizze durante la cena. Accompagnati da eccellenti vini locali e cocktail artigianali, ogni pasto diventa una celebrazione della ricca tradizione gastronomica toscana – un modo perfetto per concludere una lunga giornata al Circolo.