Guide turistiche abusive: tre denunce a Firenze

Stamani l'intervento della Polizia municipale. Due uomini hanno ricevuto una multa di 2mila euro, la donna, cinese, anche una denuncia per resistenza, rifiuto di identificazione e attestazione di falsa identità


Tre persone multate per esercizio abusivo di professione e per una è scattata anche la denuncia per resistenza, rifiuto di identificazione e attestazione di falsa identità. È questo l'esito dei controlli mirati effettuati stamani dagli agenti del Reparto Amministrativo della Polizia Municipale insieme a una guida turistica fiorentina “ufficiale”. Obiettivo accertare la presenza di eventuali guide turistiche “abusive” in centro storico. 

Questi controlli sono stati predisposti anche a seguito di richieste specifiche delle guide turistiche regolari che hanno segnalato l'esercizio della professione da parte di persone non regolarmente iscritte all’albo

Tornando all'intervento di stamani, in piazza Duomo gli agenti hanno notato tre persone (due uomini ed una donna) non conosciute dagli addetti ai lavori intente dello svolgimento della tipica attività da guida turistica, come confermato anche dalla guida autorizzata che li accompagnava. E infatti dalle verifiche sui documenti è emerso che si trattava di abusivi. I due uomini (52 e 55 anni) si sono subito dichiarati non in regola e, una volta identificati, sono stati multati con un verbale da 2.000 euro per violazione della legge regionale sul turismo.

Molto diversa la reazione della donna che prima si è rifiutata di fornire i documenti poi si è limitata a scrivere su un foglio i suoi dati anagrafici, dati però risultati inesistenti. Vistasi scoperta la donna si è data alla fuga e, una volta raggiunta, ha cercato di divincolarsi. Alla fine è stata accompagnata presso gli uffici della Polizia Municipale. Qui gli agenti le hanno chiesto di svuotare la borsa dalla quale è spuntata la sua carta di identità. Si tratta di una 30enne cinese residente regolarmente a Firenze e risultata anche titolare di un’attività di somministrazione. Per lei, oltre alla multa da 2.000 euro per l’attività abusiva di guida turistica, è scattata anche una denuncia per resistenza, rifiuto di identificazione e attestazione di falsa identità .

Redazione Nove da Firenze