Greve in Chianti, 26 marzo 2026. Dalla Luna californiana alla Luna del Chianti insieme a Julia Butterfly Hill, la donna che visse sull’albero. Con la piantumazione di una sequoia nell’area dei giardino degli artisti, nei pressi di via Mario Rossi, all’ingresso di Greve in Chianti, l’amministrazione comunale ha tracciato ieri un ponte che unisce nel tempo e nello spazio l’atto d’amore, sorretto dal coraggio e dalla resilienza, che portò Julia Butterfly Hill a scongiurare l’abbattimento dell’albero secolare sul quale si arrampicò e visse per due anni, ai valori contemporanei di responsabilità, partecipazione, cittadinanza attiva, consapevolezza sulle tematiche ambientali.
L’iniziativa, promossa e organizzata dal Comune, si è tenuta nel pomeriggio alla presenza dei volontari e delle volontarie della Croce Rossa di Greve in Chianti, dei bambini e delle bambine della scuola primaria del Comprensivo di Greve in Chianti con le loro insegnanti.
A distanza di trent’anni, l’obiettivo di tutela ambientale che Julia Butterfly Hill realizzò rischiando la propria vita, culminato dopo 738 giorni con un accordo che bloccò definitivamente la compagnia del legname che voleva deforestare un’ampia area boschiva della California, continua a lasciare un segno profondo nelle piccole realtà italiane, come Greve in Chianti, dove l'attenzione e la sensibilità per la cultura ambientale sono aspetti radicati nel tessuto sociale ed elementi fondamentali per la crescita sostenibile di tutto il territorio.
Due le azioni messe in campo dal sindaco Paolo Sottani e dall’assessora all’ambiente Monica Toniazzi per rendere onore e accogliere con un bentornato speciale Julia Butterfly Hill alla sua prima tappa toscana nel comune chiantigiano. Da un lato la messa a dimora dell’albero in uno spazio pubblico, dall’altro la sottoscrizione di un patto per la terra che impegna il Comune e la comunità grevigiana ad assumere un impegno concreto per la tutela, il rispetto, la cura e la valorizzazione del patrimonio ambientale.
La firma collettiva del patto è avvenuta nel corso di un evento pubblico ieri sera con la partecipazione di centinaia di persone, adulti, studenti, giovani e associazioni, negli spazi della Casa del Popolo di Greve in Chianti.
“Crediamo che questa duplice azione - dichiara il sindaco Paolo Sottani - possa imprimere una testimonianza concreta e tangibile dell’amore che Julia mostrò e condivise circa trent’anni fa divenendo simbolo universale dell’attivismo ambientale, un messaggio quanto mai attuale. Quando si parla di ambiente e di cambiamenti climatici dobbiamo attivarci e fare rete, dobbiamo essere come quella goccia che scava la roccia, “gutta cavat lapidem” dicevano i latini, e fare la differenza attraverso la forza, la costante energia di chi si adopera in prima persona per custodire uno dei beni più preziosi che abbiamo, la Terra”.
“Con Julia, - aggiunge l’assessora all’Ambiente Monica Toniazzi - grazie alla volontaria Milena Fraccari e al Comitato della Croce Rossa di Greve in Chianti, intendiamo veicolare più messaggi rivolgendoli soprattutto ai ragazzi e alle ragazze, vorremmo che l’evento che abbiamo organizzato insieme non fosse solo un passaggio simbolico ma imprimesse un segno reale, concreto, scalfisse il territorio con un’impronta educativa e culturale visibile dedicata alle nuove generazioni.
Il Patto per la Terra di Greve in Chianti è un documento che impegna l’amministrazione comunale a sensibilizzare sulle tematiche ambientali e a operare per costruire un modello di welfare ambientale caratterizzato dalla partecipazione e dal coinvolgimento di vari tipi di soggetti pubblici e associativi”. Le iniziative sono state presenziate anche dall'assessore alle Politiche educative Giacomo Amalfitano. All'incontro pubblico, organizzato per raccogliere fondi a favore della Croce Rossa di Greve in Chianti, è intervenuta Serena Bertonelli, nuovo delegato tecnico regionale per Adattamento & Resilienza della Croce Rossa Italiana,