Fortezza da Basso: visitabile il restauro delle mura, la TAV no

L’assessorato ai Lavori pubblici apre il cantiere del mastio. Il buco della TAV aperto nei giardini è invece invisibile

Nicola
Nicola Novelli
20 maggio 2024 14:56
Fortezza da Basso: visitabile il restauro delle mura, la TAV no

Il sito dell'ARPAT li definisce cantieri TAV minori. Sono quello intorno ai bastioni Rastriglia e Cavaniglia della Fortezza da Basso, per le iniezioni di compensation grouting, e il cantiere per il by-pass del torrente Mugnone, nei pressi di Viale Redi – Rampe del Romito.

Le iniezioni di compensazione alla Fortezza da Basso contengono e contrastano i cedimenti indotti sulle strutture sottopassate dallo scavo del futuro tunnel per i treni ad alta velocità. Si tratta in iniezioni di miscele consolidanti con composizioni mirate alle caratteristiche geotecniche dei terreni da trattare. Le iniezioni sono ripetute per evitare gli effetti indesiderati che gli scavi TAV produssero a esempio a Bologna, dove il medesimo progetto di sottoattraversamenento è già stato realizzato.

Un'attività importante, che sta passando quasi inosservata, perché i giornali ne hanno parlato poco e i fiorentini scambiano quell'alta muraglia eretta per rendere invisibile il cantiere TAV con i lavori della nuova linea tramviaria, oppure con il restauro in corso delle mura e del mastio della Fortezza da Basso.

L'amministrazione comunale avrebbe il dovere di informare i cittadini e di consentire loro un puntuale monitoraggio di un'opera pubblica che alla fine sarà costata circa due miliardi di euro. Invece apre ai visitatori il cantiere delle cortine murarie per consentire a tutti di "godere da vicino della bellezza del monumento e del suo intervento di restauro".

Pare uno scherzo, invece è proprio così. Palazzo Vecchio invita i residenti a una visione ravvicinata del restauro della Fortezza accedendo agli impalcati del ponteggio grazie alla scala prefabbricata e alla piattaforma elevatrice, con possibilità di fare una sosta sulla terrazza in quota. Le installazioni fanno parte del piano di comunicazione e divulgazione proposto dall'associazione temporanea di imprese alla quale è stata affidata l’esecuzione dei lavori.

Niente di simile è stato invece previsto dall'assessorato ai Lavori pubblici per verificare lo stato dei lavori dell'importante cantiere TAV. La raccomandazione allora ve la facciamo noi. Coloro che si collegheranno alla piattaforma www.fortezzafirenze.it per prenotare la visita al restauro, si ricordino anche di "ammirare" sul lato opposto la voragine aperta nel ventre della città da un insolito punto di vista, il cantiere di restauro delle mura, che senza le iniezioni di compensazione, potrebbero crollare.

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