Fisioterapia: un Convegno in Toscana per festeggiare il riconoscimento professionale

Al Grand Hotel Continental a Tirrenia, in provincia di Pisa


Un convegno per festeggiare il riconoscimento professionale del fisioterapista. L’evento “Un professionista all’inizio dell’Ordine”, presentato questa mattina, 4 settembre, a palazzo del Pegaso, avrà luogo sabato 8 settembre, dalle ore 9, al Grand Hotel Continental a Tirrenia, in provincia di Pisa.

“Se vogliamo offrire una sanità migliore - ha detto Antonio Mazzeo consigliere regionale dell’Ufficio di Presidenza - dobbiamo fare in modo che le competenze e le professionalità vengano messe in risalto. Avere un albo dei fisioterapisti permetterà di poter dare un servizio più adeguato; la certificazione di questa professione è un modo per proporre qualità ai toscani”.

Gino Petri, il presidente toscano dell’associazione italiana fisioterapisti (A.I.FI.) ha ricordato che l’8 settembre è la giornata mondiale della fisioterapia, “quest’anno - ha detto - sarà l’occasione per festeggiare l’istituzione dell’albo e dell’ordine avvenuta con la legge 3 del 2018. L’iscrizione all’albo sarà garanzia per la professione di fisioterapista e per la salute dei cittadini”.

“In termini legislativi - ha ricordato il presidente della commissione regionale Sanità Stefano Scaramelli - abbiamo previsto la possibilità di sviluppare dipartimenti delle professioni all’interno delle aziende. La Regione Toscana è stata lungimirante nell’intuizione di valorizzare le professioni che devono lavorare in maniera sinergica con tutto il sistema sanitario. La nascita degli albi consente di tutelare i cittadini che così sanno di avere davanti un professionista valido e riconosciuto ed è una tutela per i professionisti che lavorano regolarmente e vengono certificati”.

Al convegno sono previsti interventi sulla responsabilità professionale, sugli adeguamenti necessari alla nuova legge sulla privacy, sullo stato dell’arte della fisioterapia in Toscana, su opportunità e orizzonti per la libera professione.

Redazione Nove da Firenze