Firenze terza in Italia per numero di denunce ma i tanti turisti "drogano" il dato

La Prefettura non è allarmata per la classifica del Sole 24 Ore, anzi si sottolinea il buon andamento dei primi 8 mesi del 2019


(DIRE) Firenze, 14 ott. - I dati sul 2018, la classifica che vede Firenze terza città italiana per il numero di denunce, "non destano stupore, li conoscevamo". La novità è che "lavorando sul territorio, attraverso misure ordinarie e straordinarie, nei primi 8 mesi del 2019 abbiamo registrato un decremento dei reati. Ci sono statistiche che confermano il calo, anche se non possiamo diffondere perché i dati ancora non si sono consolidati". Lo spiega la prefettura alla 'Dire' a proposito della classifica redatta e resa nota da "Il sole 24 ore". Tra le misure intraprese, palazzo Medici Riccardi si sofferma sul piano per la videosorveglianza "alimentata da fondi del Viminale e la collaborazione del Comune", e pone l'accento su tre protocolli sottoscritti negli ultimi mesi: uno controllo di vicinato, il secondo contro le infiltrazioni mafiose e un terzo per il contrasto all'usura. 

C'è poi, si spiega, il piano per il controllo del territorio, con la città divisa in tre macroaree in cui a rotazione carabinieri, polizia e guardia di finanza sono impegnati nei pattugliamenti con il supporto della municipale. 

Per la prefettura, quindi, "Firenze si può definire sicura. Anche perché i dati sono rapportati alla popolazione residente, ma Firenze ospita un flusso di turismo in crescita esponenziale.
E i reati andrebbero spalmati sul flusso di persone che effettivamente transita su Firenze
".
(Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze