Rubrica — Fiorentina

Fiorentina: un pari in rimonta contro l'Atalanta

Prova di carattere della squadra in una gara ricca di emozioni. Indecisioni difensive portano in vantaggio l'Atalanta ma i viola, trascinati da un super Chiesa, trovano un pareggio che rende possibile la qualificazione nella partita di ritorno che si disputerà a Bergamo il 24 aprile. In goal Chiesa, Benassi e Muriel


Non sono mancate le emozioni nella prima partita di semifinale di Coppa Italia, disputata al Franchi. Sono state all'inizio emozioni negative e inaspettate per i tifosi viola. Dopo 18 minuti la Fiorentina era, infatti, sotto di due goal. Eppure i viola avevano iniziato col piglio giusto la gara con un primo tiro in porta di Muriel dopo un minuto. Al 2′ è ancora Muriel a entrare in area e a essere affrontato da due avversari che riescono a salvare in angolo. Sull'angolo ci prova Veretout ma il suo tiro è ribattuto. Dopo questo inizio spumeggiante è l'Atalanta a prendere in mano le redini del gioco. La squadra di Gasperini appare superiore per gioco organizzazione ed esperienza. In tre minuti, tra il 15' e il 18', i bergamaschi assestano ai viola un micidiale uno- due. Al 15' Ilicic in ripartenza ruba palla a Vitor Hugo, discende indisturbato e serve Gomez che batte Lafont. Viola disattenti e sotto choc. Sembrano incapaci di reagire e subiscono dopo tre minuti il goal di Pasalic, che servito da Ilicic, supera la fragile difesa viola e batte Lafont. Il risultato è il peggior incubo che sembra gelare le speranze viola. Ilicic vince ogni duello con Vitor Hugo e Gomez mette in difficoltà Ceccherini. La partita sembra chiusa ma l'Atalanta rallenta e in tre minuti la Fiorentina trova il pari. E' Chiesa che trascina i viola. Al 32' l'esterno viola conquista un pallone a centrocampo e s’invola velocissimo verso la porta di Berisha e lo batte con un bel diagonale. Esplode il “Franchi” che non smette mai di sostenere i Viola che vanno ancora in goal al 35' con Benassi dopo una bell'azione Chiesa-Muriel.

Nella ripresa, al sesto minuto, Pioli schiera Edimilson Fernandes al posto di un deludente Gerson e opera alcuni cambiamenti nelle marcature. Mette Ceccherini su Ilicic e sposta Vitor Hugo che si è mostrato del tutto inadatto a marcare l'ex viola, su Zapata. La partita è equilibrata. All'ottavo un bel colpo di testa di Vitor Hugo è fuori di un soffio. La Fiorentina gioca bene, attacca ma al 13' subisce ancora un goal. Lafont respinge centralmente un pallone che arriva a De Roon che da fuori area insacca. L'Atalanta è certamente più squadra della Fiorentina, ma i viola lottano e s’impegnano per la rimonta. Alla mezzora Pioli toglie Dabo e schiera Simeone. Sarà questa la mossa vincente:al 34' il Cholito conquista palla, serve Chiesa che crossa al centro per Muriel che insacca. I viola provano a vincere, ma la difesa atalantina riesce a contenere gli attacchi . Nel finale arriva un’ultima emozione con un colpo di testa di Hateboer che finisce sulla traversa.

La gara termina con un tre a tre, maturato, ancora una volta, grazie alla capacità di rimonta di un gruppo mai domo. Il risultato favorisce l’Atalanta per la partita di ritorno, una gara che comunque la Fiorentina può vincere, se saprà coniugare le qualità offensive e la grande determinazione con una maggiore attenzione nella fase difensiva.

Nel dopo gara Stefano Pioli ha parlato a RaiSport: “E’ stata una partita con tantissimi capovolgimenti. Loro sono stati più bravi a sfruttare le prime occasioni e quindi la partita si è fatta difficile per noi. Abbiamo avuto la capacità di rimanere in partita, di creare situazioni pericolose e di continuare a fare il nostro gioco. Il rimpianto è come abbiamo subito il 3-2 perché nell’azione precedente abbiamo avuto noi la possibilità di segnare con Hugo. Volevamo prenderci un vantaggio da questa partita ma è altrettanto vero che la mia squadra ha le possibilità e la capacità di passare il turno vincendo a Bergamo. Siamo abituati al 3-3 che quest’anno stiamo trovando parecchie volte. Abbiamo incontrato una squadra forte ed entrambe le squadre hanno attaccato con tanti uomini. Entrambe le difese hanno sofferto le qualità degli attaccanti”.

Fiorentina-Atalanta 3-3

FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Ceccherini (35' st Laurini), Milenkovic, Vitor Hugo, Biraghi; Dabo (31' st Simeone), Veretout, Gerson (6' st Edimilson Fernandes), Dabo; Benassi, Muriel, Chiesa. Allenatore: Pioli

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, De Roon, Pasalic, Castagne; Gomez (42' st Barrow); Ilicic, Zapata (38' st Reca). Allenatore: Gasperini

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Reti: 15' pt Gomez, 18' pt Pasalic, 32' pt Chiesa, 35' pt Benassi. 13' st De Roon, 34' st Muriel

Note: ammoniti Vitor Hugo, Mancini, Toloi, Hateboer, Biraghi, Laurini

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: arte@nove.firenze.it