Rubrica — Fiorentina

Fiorentina senza sostanza

Immagine concessa da violachannel.tv
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È bastata una leggere crepa per far cadere l'intero castello


Mancano fondamenta alla FiorentinaI giocatori non hanno fede calcistica. Qualcosa in cui riconoscersi e credere senza alcuna esitazione.

Il tremolio dell'incompletezza che trasuda l'alba di un cieco terrore. Inoltre, questa continua ripetizione dei soliti momenti: non concretizzano e perdono con una sola rete subita. Assomigliano al limbo che i tibetani riassumono nel Bardo Thödöl, oppure l'Eterno Ritorno che Nietzsche spiega nel Così parlò Zarathustra.

Drastico, dirompente, dilaniante. Insomma, un mondo racchiuso dentro una sfera di cristallo. Per distinguerti devi distaccarti e osservare da spettatore. Essere incline alla vivisezione prima generica e dopo minuta dell'accaduto.

Se volessimo compiere questo gesto, dovremmo possedere abbastanza esperienze. Dunque sostanza tale da poterci sostenere e sostentare. Infatti andremmo verso luoghi aridi, asettici, dove non esistono ristori.

Ecco, la Fiorentina era pura apparenza. Indossava una maschera che non può più celare la sua reale identità.

Montella disse "sensibile", ma questa squadra è insicura. Nascondeva le proprie debolezze gonfiandosi. Finché l'ossatura ha ceduto e insieme tutto il sistema.

Fiorentina — rubrica a cura di Manuel Cordero

Manuel Cordero

Manuel Cordero — Nato a Firenze nel 1995, è appassionato di giornalismo, di calcio e tifoso

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it