Rubrica — Fiorentina

Federico Chiesa elimina il Torino e porta la Fiorentina ai quarti di Coppa Italia

Una vittoria in contropiede in una partita equilibrata decisa nel finale da una doppietta di Chiesa. Bene Mirallas,Veretout,Pezzella e Simeone. Ai quarti i viola affronteranno la vincente tra Roma e Virtus Entella


Una vittoria inaugura l'anno viola. Un successo che promuove la Fiorentina e aiuta il gruppo a trovare maggiore autostima per il campionato. La partita è stata piacevole più per l'impegno messo in campo dalle due squadre che per il gioco. Il primo tempo ha visto prevalere sul piano del gioco la Fiorentina che per lunghi tratti ha esercitato un maggior possesso palla ed è sembrata mettere in campo maggiori motivazioni della squadra di Mazzarri che non è riuscita in sostanza, a essere mai pericolosa.

I Viola partono bene e mettono subito sotto pressione il Torino che però al 5’ riesce a impegnare Lafont con un colpo di testa di Aina. E' praticamente l'unica occasione granata . La Fiorentina preme,infatti con maggior determinazione, mentre il Torino palesa difficoltà nel costruire gioco Al 20’ Meité devia un tiro di Chiesa con un braccio, ma è evidente la casualità del tocco e l'arbitro Abisso dopo avere consultato il Var, non concede il rigore. La Fiorentina prevale leggermente dal punto di vista della manovra e della precisione dei passaggi, ma non riesce a battere Sirigu che in due occasioni si supera e mantiene inviolata la rete. Al 42’ è Veretout a costringere il portiere granata a una bella parata, poi poco prima dell’intervallo è Mirallas a provarci ma è ancora Sirigu a opporsi con bravura al tiro insidioso del nazionale belga.

Si va negli spogliatoi a reti bianche e dopo un primo tempo tutto viola, è un Torino molto motivato che tenta di sbloccare la partita all'inizio della ripresa con almeno tre occasioni per Belotti in pochi minuti . Al 12’ Vitor Hugo anticipa di testa Sirigu ma non inquadra la porta. Il Torino preme ,la Fiorentina si difende con qualche affanno. Clamorosa, dopo un rimpallo, l'occasione che capita a Iago Falque, solo di fronte a Lafont, ma il portiere viola è bravissimo a chiudere lo specchio all'attaccante granata. Al 23’ De Silvestri segna il goal del vantaggio ma Abisso, dopo aver consultato il Var, lo annulla per posizione irregolare. La gara sembra avviarsi ai tempi supplementari, ma al 42’ arriva a sorpresa il vantaggio viola. Simeone s’invola sulla sinistra lasciando sul posto DjiDji, resiste al tentativo di Ola Aina e calcia a rete. Sul pallone ribattuto, si avventa Chiesa che, complice un rimpallo, insacca. Il Toro prova a reagire nei minuti del lunghissimo recupero, ma è la Fiorentina a raddoppiare ancora con Chiesa che ,dopo un lancio di Dabo, vince il duello con Lyanco e batte Sirigu in uscita con un tiro di esterno destro.

E' il raddoppio che regala ai viola il passaggio ai Quarti di finale di Coppa Italia. Una vittoria sudata e anche meritata dopo una gara abbastanza equilibrata. Una partita che ha rivelato qualche progresso di gioco, anche se il centrocampo mostra sempre evidenti difficoltà nella costruzione e nell'impostazione. Buona la vittoria per il morale, in attesa dell' acquisto di un centrocampista che sappia impostare e permettere alla squadra di non esprimersi unicamente nelle ripartenze di un Chiesa o di un Simeone.

Queste le considerazioni di Stefano Pioli a Rai Sport al termine della partita: “Chiesa è stato molto importante, ma abbiamo vinto con una prestazione tenace. Era difficile giocare bene su questo campo. Era una partita che si poteva decidere su un pallone, siamo soddisfatti, la vittoria è arrivata contro un avversario molto forte. Abbiamo sofferto le palle inattive nella ripresa, i giocatori del Torino sono più forti noi fisicamente. E’ una bella vittoria, abbiamo sofferto quando dovevamo soffrire e abbiamo colpito al momento giusto“.

A proposito dell' esordio di Muriel Pioli ha dichiarato: “ Non è stata una partita facile per gli attaccanti, sono arrivati solo palloni sporchi. E’ un giocatore di talento, di volta in volta faremo le nostre scelte. Bisogna fare come Simeone, entrare benissimo in partita: è così che si migliora e si diventa squadra. Gli attaccanti adesso sono tanti, c’è la possibilità per vedere Muriel con Simeone e Chiesa. L’importante è avere disponibilità e talento, poi le possibilità te le dà il campo. Gli allenatori italiani sono bravi a preparare le partite e non sapere, di volta in volta, se giochiamo con due punte o meno, può essere un vantaggio per noi. La nostra prospettiva è di migliorarci, vogliamo salire in classifica. Davanti a noi ci sono squadre come Torino, Samp e Atalanta, dobbiamo andare forte nel ritorno. La squadra ne ha le possibilità, ma lavorando bene come stiamo facendo, è importante. Mi è piaciuto anche come si sono ripresentati i giocatori dopo le ferie”.

TORINO- FIORENTINA 0-2 (0-0)

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou (73' Lyanco), Djidji; De Silvestri, Baselli (78' Lukic), Rincon, Meite, Aina (89' Berenguer); Falque, Belotti. Allenatore: Mazzarri.

FIORENTINA (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi, Benassi (89' Dabo), Veretout, Edimilson; Chiesa, Muriel (64' Simeone), Mirallas (52' Gerson). Allenatore: Pioli. Arbitro: Abisso.

Marcatori: 87' e 92' Chiesa.

Arbitro: Abisso di Palermo.

Note: ammoniti: Benassi, Milenkovic, Veretout, Pezzella, Ola Aina.

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: arte@nove.firenze.it