Rubrica — Spettacolo

Enzo Carro canta e racconta Napoli - sabato 21 luglio

Al Diacetum Festival, il festival di musica e teatro della Valdisieve. Nel corso della serata intervento speciale di Anna Corallo


Secondo appuntamento con la 20° edizione del Diacetum Festival, la rassegna organizzata nell’arena all’aperto di Diacceto, la frazione del comune di Pelago nel cuore della Valdisieve. Ancora una volta ad organizzare il festival, con il coinvolgimento di tutta la comunità, è l’Associazione Diacetum-Vivi e Lavora a Diacceto con il patrocinio del comune di Pelago.

Protagonista della seconda serata del festival domani, sabato 21, sarà Enzo Carro con lo spettacolo “Napoli canta e racconta”, un vero e proprio concerto raccontato, una sorta di guida cantata attraverso i vicoli del meraviglioso capoluogo campano, incontrando i personaggi e i musicisti che l’hanno resa celebre nel mondo, da Totò a Renato Carosone.

Enzo intervallerà le canzoni con aneddoti, storie e descrizioni degli usi e costumi tipici di Napoli e dei napoletani, muovendosi tra risate, musica e forti emozioni. A rendere ancora più esclusiva la serata sarà la partecipazione di un’ospite speciale: Anna Corallo.

Il festival proseguirà sabato 28 con pop, gospel ma anche elettronica insieme al coro Vocal Blue Trains mentre il 31 luglio Alessandro Riccio sarà con i solisti dell’Orchestra della Toscana per un divertentissimo “Fiati all’opera”.

Tre gli appuntamenti di agosto: sabato 4 David Zollo sarà sul palco insieme a The Body Electric mentre il 7 agosto saranno protagonisti tre giovani musicisti Isaac Waddington, Lorenzo Pelli e Francesco Rainero nello spettacolo Sonic Emotions. Chiusura tra suggestioni ed emozioni l’11 agosto con lo spettacolo “Moby Dick, la bestia dentro”.

Tutti gli spettacoli si tengono presso il Teatro all’Aperto di Diacceto, proprio all’ingresso del paese. Orario di inizio 21.30. Sarà possibile usufruire dei servizi di ristorazione presso il circolo Arci a partire dalle 19.00. Tutti gli spettacoli saranno presentati da Chiara Macinai.

Redazione Nove da Firenze