Firenze, 14-3-2026 - Si è insediato, con nomina da parte della Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, il nuovo CdA dell’Educandato Statale della Santissima Annunziata di Firenze. Il Consiglio risulta composto dal presidente, prof. avv. Silvio Pittori, e dai consiglieri dott. Enrico Bocci e prof. Sandro Danesi. La seduta di insediamento si è svolta giovedì, alla presenza del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, dott.
Luciano Tagliaferri. Nel corso dell’incontro sono state richiamate le finalità istituzionali dell’Educandato, storica istituzione educativa di rilievo cittadino, nazionale ed anche internazionale, e sono state tracciate le principali linee di indirizzo che guideranno l’attività del nuovo Consiglio, con particolare attenzione alla valorizzazione dell’offerta formativa, alla tutela della tradizione anche educativa dell’Istituto ed al rafforzamento del ruolo dell’Educandato nel sistema scolastico pubblico.
Il Presidente ha espresso vivo ringraziamento per la fiducia accordata dal Ministro, assicurando il massimo impegno nello svolgimento dell’incarico, in piena collaborazione anche con l’Ufficio Scolastico Regionale. Il nuovo Consiglio avvia il proprio mandato con l’obiettivo di garantire continuità, qualità e sviluppo alle attività dell’Educandato, nel rispetto dei valori anche istituzionali che da secoli contraddistinguono l’Istituto, salvaguardandone il prestigio.
Alla luce di un documento apparso sulla stampa, emerge però che lavoratrici e lavoratori non vedono la sua figura compatibile con il profilo della scuola, e secondo la Flc Cgil Firenze c’è bisogno di discontinuità e di voltare pagina: "Chiediamo quindi al Ministero la revoca della nomina dell’avv. Pittori e chiediamo al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale di incontrare i rappresentanti della comunità scolastica dell’Educandato (Dirigente, docenti, personale educativo e ATA, famiglie, studenti): ascolti il loro grido di allarme e la loro richiesta di discontinuità, individui insieme a loro la figura più idonea da proporre al Ministero, così che a presiedere il CdA venga finalmente nominata una persona di indiscusse capacità, che una volta per tutte garantisca il perseguimento delle finalità culturali ed educative della storica e prestigiosa istituzione fiorentina".
"Di fronte al documento del personale dell'Educandato Poggio Imperiale e alla presa di posizione della FLC CGIL, la politica non può rimanere in silenzio -dichiara Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune- È secondo noi evidente che il Ministero abbia proceduto a una nomina che risponde a equilibri interni ai partiti, a discapito di ogni altro criterio. C'è una richiesta di forte discontinuità di cui si deve tenere conto. La comunità scolastica dell'Educandato deve essere ascoltata, in modo che l'istituzione fiorentina possa pienamente svolgere una funzione culturale ed educativa centrale per il territorio. Chiediamo al Comune di essere un luogo in cui dare spazio a questa vicenda, favorendo una soluzione coerente con i bisogni del nostro territorio".