Divieto di balneazione a Fiumetto, polemica sindaco-Regione

Fratoni a Giovannetti: “Venga al tavolo istituzionale invece di fare sparate sui giornali”


“Era appena il 5 giugno scorso quando abbiamo riunito il tavolo dell’accordo sulla balneazione con tutti i soggetti istituzionali. La sottoscritta, che peraltro viene sempre volentieri in Versilia, era presente, ma lei no. Non solo, dal comune di Pietrasanta non è arrivato alcun contributo. Allora, mi chiedo, ci si sveglia solo quando Arpat fa il suo lavoro?” L’assessore all’ambiente Federica Fratoni replica al primo cittadino di Pietrasanta che l’ha chiamata in causa dopo la notizia del divieto di balneazione.

“Se i problemi prima che sui giornali – prosegue – venissero posti nelle sedi istituzionali, forse sarebbe più utile per tutti e si risparmierebbe del tempo. La Regione è impegnata da anni su questo problema e ha investito risorse impiegate negli interventi infrastrutturali sui depuratori, tutti realizzati o in corso di completamento. Ma c’è ancora un lavoro fondamentale da fare: contrastare l’abusivismo degli scarichi fognari e questa – sottolinea - è una battaglia che a Pietrasanta può condurre solo il sindaco. Con l’occasione anzi voglio ringraziare quei Comuni che con serietà e impegno stano portando avanti questo delicato compito”.

“Se Giovannetti avesse partecipato al tavolo – continua Fratoni - avrebbe potuto acquisire le informazioni sullo stato dell’arte per la sperimentazione dell’acido peracetico che non ho problemi a riferirgli qua. Come sa, la sperimentazione è stata sospesa per un interessamento del Ministero della salute e adesso è oggetto presso lo stesso Ministero di un tavolo per il quale la Regione sta reiterando la richiesta di convocazione da tempo. Abbiamo trasmesso tutte le risultanze degli studi compiuti sul peracetico dall’Università di Pisa e torneremo, di nuovo, a chiedere la convocazione perché quel tavolo è necessario. Questo, caro sindaco, è il nostro piano di lavoro: a lei scegliere se esserne parte attiva e presente oppure prendere la via di fuga delle sparate sulla stampa pe r celare le sue responsabilità”.

Redazione Nove da Firenze