Dante porta a Firenze, Ravenna e Verona il Giro d'Italia 2021

L'assessore alla Cultura di Ravenna lo ha detto oggi in Consiglio comunale: "Progetto ambizioso, ci lavoriamo assieme con forza". Tra due anni le celebrazioni per il settimo centenario della morte del Sommo Poeta e in Romagna c'è già un logo speciale ('Viva Dante') per società sportive ed eventi agonistici


(DIRE) Ravenna, 26 nov. - Anche il Giro d'Italia renderà omaggio al "sommo poeta" in occasione delle celebrazioni per il settimo centenario della morte, nell'edizione del 2021. Coinvolgendo sia Ravenna, sia Firenze, sia Verona. Lo svela questo pomeriggio in Consiglio comunale l'assessore ravennate alla Cultura, Elsa Signorino, rispondendo a una interrogazione della consigliera Chiara Francesconi del Partito repubblicano. "È in fase di verifica - spiega - un progetto ambizioso, quello di promuovere in occasione del Giro del 2021 alcuni appuntamenti dedicati a Dante che riguarderanno la nostra città e per cui c'è un interesse anche a Firenze e Verona".

Dunque il tema delle "possibili curvature del Giro nelle tre città è uscito con forza" dal Comitato per le celebrazioni. Il binomio con lo sport viene dunque giudicato importante e, infatti, il logo 'Viva Dante' è stato concesso a diverse manifestazioni sportive e verrà proposto a tutte le squadre sportive cittadine.

La prima uscita è stata per la tappa del Giro d'Italia del maggio scorso ed è stato concesso alla scuola di pallavolo Tedoora e a una squadra di ciclsmo juniores. C'è la "massima disponibilità - conclude - a metterlo a disposizione di tutte le manifestazioni sportive". 

Il percorso verso le celebrazioni passa anche per la riqualificazione del sistema di iscrizioni e lapidi esistenti, sul quale a pungolare l'assessore è Daniele Perini di Ama Ravenna, citando alcuni nomi dei conoscenti e figli di Dante che andrebbero "riportati in vita dal punto di vista della memoria". Da Pino della Rosa a Jacopo Alighieri, da Pietro Alighieri ad Antonia Alighieri, da Piero Giardini a Fituccio dei Milotti, da Giovanni del Virgilio a Dino Perini, "sono tanti i personaggi che hanno vissuto la città e conoscevano Dante".

Redazione Nove da Firenze