Crisi internazionale: il conflitto e l’intervento di Oxfam in Siria

​Una serata con Oliver Roy e Gabriele del Grande. Modera Francesca Paci della Stampa, interviene Paolo Pezzati di Oxfam Italia


Una serata per riflettere sulle crisi nel contesto medio-orientale, martoriato da atroci conflitti, l’esodo di milioni di profughi e il rischio di radicalizzazione nei diversi paesi. L’appuntamento ad ingresso libero è per giovedì 24 maggio alla Fondazione Stensen (in viale don Minzoni 25) a Firenze.

L’incontro - moderato dall’inviata della Stampa, e curatrice del blog Oridente, Francesca Paci - si aprirà alle 20.30, assieme al policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia Paolo Pezzati, con uno sguardo sulla crisi siriana. Una delle più gravi emergenze umanitarie a cui il modo stia assistendo che, solo dall’inizio dell’anno con l’intensificarsi del conflitto, ha prodotto oltre 700 mila sfollati all’interno del paese e su cui Oxfam è al lavoro dal 2011 per portare soccorso alla popolazione.

A seguire il dibattito continuerà con il confronto tra Olivier Roy, politologo, professore all'Istituto Universitario Europeo, autore del libro “Generazione ISIS” e Gabriele Del Grande, blogger, scrittore e filmaker, autore di “Dawla. La storia dello Stato islamico raccontata dai suoi disertori”, che sarà presentato in anteprima al pubblico fiorentino.

Al centro l’analisi sul rischio di radicalizzazione e fondamentalismo al di là di stereotipi e luoghi comuni, per andare oltre l’attualità e cercare di capire le radici profonde di questo fenomeno. A confronto due esperienze e approcci diversi su un fenomeno che non è solo politico, ma anche sociale e storico, e che coinvolge soprattutto i più giovani, generazioni che comunicano tra loro oltre i confini nazionali, alla ricerca di una realizzazione e di un futuro che non sanno identificare. Un modo per riflettere, anche sulle criticità dei modelli d’integrazione dei vari Paesi europei. Entrambi i libri dei due scrittori saranno in vendita presso la Fondazione Stensen.

L’appello e la risposta di Oxfam alla crisi siriana

A che a oltre 7 anni dal suo inizio la crisi siriana ha provocato l’esodo di 5,6 milioni di rifugiati fuori dal Paese, con oltre 6,6 milioni di sfollati interni e 13 milioni di persone che hanno un disperato bisogno di aiuti umanitari.

“Abbiamo di fronte una crisi regionale, che tocca anche l’Europa, di cui ancora non si intravede la fine – ha detto Pezzati – Un’emergenza su cui la comunità internazionale è chiamata a dare una risposta immediata per garantire un futuro a milioni di uomini, donne e bambini che stanno perdendo la speranza di poter tornare ad una vita normale e adesso sono costretti a sopravvivere in alloggi di fortuna in Siria o nei campi profughi sovraffollati dei paesi vicini, esposti al rischio di epidemie, senza cibo, acqua pulita o un lavoro. Assieme ai nostri partner stiamo garantendo a oltre 2 milioni di persone cibo, acqua potabile, un rifugio sicuro in Siria, Libano, Giordania e nelle isole greche. Attraverso i “Corridoi umanitari”, assieme alla Diaconia Valdese, abbiamo contributo nell’ultimo anno a garantire un passaggio sicuro dal Libano all’Italia, alla Toscana a centinaia di famiglie. Ma vogliamo e possiamo fare ancora di più!”

Per sostenere la risposta di Oxfam alla crisi siriana, dalle 19.30, sarà possibile partecipare ad un aperitivo, a cura dei volontari dell’organizzazione.

E’ inoltre possibile andare su: https://www.oxfamitalia.org/donations/savinglives/

Redazione Nove da Firenze