Crisi del turismo: stamane a Firenze la Cena del mattino

Fotografie di Miriam Curatolo

L'ha organizzata, alle 6:00 di sabato 31 ottobre, Metro Italia al ristorante La Loggia in Piazzale Michelangelo. Altri appuntamenti all’alba nelle città di Bari, Verona, Milano, Parma e Roma


Un'iniziativa di protesta pacifica che vuole porre l’attenzione in modo elegante, con una cena proprio alle 6:00 del mattino, sulle necessità dei ristoratori. L'ha organizzata stamane Metro Italia in collaborazione con il Ristorante La Loggia, per esprimere vicinanza alla ristorazione italiana nell’orario consentito dal DPCM del 24 ottobre 2020 nel rispetto di tutte le misure di sicurezza Covid-19.

Ancora una volta Metro Italia esprime con questo gesto simbolico la propria solidarietà ai ristoratori riconoscendo il loro valore culturale oltre che economico” afferma Tanya Kopps, CEO di Metro ItaliaNei fatti i bar e i locali serali perdono il principale servizio, in quanto proprio dalle 18 possono contare sui maggiori introiti. Molti di loro hanno già scelto la chiusura totale per non incorrere in inutili perdite. Per sostenere la loro causa, la nostra iniziativa farà un simbolico Giro d’Italia, tra i ristoranti che, interpretando la tradizione gastronomica nazionale, sono espressione di una parte fondamentale dell’identità del Paese, che vogliamo tutelare e preservare”.

"Sono giornate tristi per i ristoratori -confessa lo Chef Angelo Mazzi, governatore della Venerabile Compagnia dei Quochi e membro dell’Accademia della Fiorentina- ogni giorno noi garantiamo sicurezza ai nostri clienti nonostante la situazione difficile. Questa cena all'alba vuole sensibilizzare il pubblico e gli amministratori circa il grande lavoro che abbiamo realizzato per consentire ai nostri locali di continuare a rimanere aperti, nel rispetto delle norme. Da tempo siamo in grado di offrire distanziamento e i nostri clienti non sono mai stati contagiati".

"La situazione sta peggiorando -conferma Giuseppe Caprarella, patron del Ristorante La Loggia- dall'inizio della pandemia abbiamo speso quasi € 100.000 per adeguarci alle norme sanitarie, garantendo ai nostri clienti la pulizia specializzata dei locali e la loro sanificazione con macchinari ad azoto. Ma dopo la ripresa turistica estiva, nelle ultime settimane tutto sta tornando a rallentare. Calcoliamo di aver perso circa 200 prenotazioni per cerimonie e cene aziendali nel 2020. Per far fronte ai costi fissi (spendiamo € 30.000 al mese solo di affitti e canoni) siamo stati costretti a diminuire l'organico e il timore è che il nostro fatturato si riduca a un quinto di quello dello scorso anno. E' difficile tenere aperta un'attività senza incassi e con le spese che corrono come prima. Ed è difficile conservare i collaboratori con i locali chiusi, se a fronte del blocco delle attività lo stato risponde con un indennizzo di € 600 al mese. Che cosa rispondiamo a uno chef che vive in città e deve sfamare famiglia e pagare l'affitto di casa?".

Il calendario delle cene alternative, organizzate alle sei del mattino, procederà martedì 3 novembre la Cena del Mattino raggiungerà Verona (Ristorante Yard), mercoledì 4, Milano (Filippo La Mantia - Oste e Cuoco) e infine giovedì 5 novembre le Parma (Ristorante La Forchetta) e Roma (Ristorante Checco dello Scapicollo saranno piazze a chiudere il percorso.

Nicola Novelli