Cpr per immigrati in Toscana: Palazzo Vecchio è favorevole

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Centro di permanenza per i rimpatri: l'assessore Vannucci ha risposto a un question time della Lega. Due condizioni: la vicinanza alle principali strade e il minimo impatto sociale sulla realtà circostante. Bussolin, capogruppo del Carroccio: "Produrremo degli atti per aiutare e supportare questa attività"


(DIRE) Firenze, 3 feb. - Il sindaco di Firenze Dario Nardella "è favorevole all'istituzione di un cpr in Toscana, a fronte di adeguate risorse economiche e compensazioni", ma anche "lavorando con gli altri sindaci toscani per individuare un sito in regione". L'assessore alla Sicurezza Andrea Vannucci, rispondendo ad un question time presentato dalla Lega, ribadisce in Consiglio comunale la posizione dell'amministrazione. Vannucci, inoltre, si sofferma su altre "condizioni necessarie" per la realizzazione del centro di permanenza per i rimpatri. Due su tutte: "La vicinanza alle principali reti di collegamento e trasporto" e che si limiti "al massimo l'impatto sociale sull'area circostante". Inoltre, conclude, "non devono essere dei nuovi cie, esperienza che ha dimostrato di fare acqua da diverse parti rispetto alla gestione del fenomeno".

Come Lega "siamo favorevoli alla realizzazione di un centro di identificazione ed espulsione, per questo produrremo degli atti per aiutare e supportare questa attività", sottolinea in aula il capogruppo Federico Bussolin.
(Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze