Covid in Toscana, record di contagi: 1526

I dati del 24 ottobre. 11 morti. Oltre 13 mila tamponi. Giani ha inaugurato il nuovo Covid Center di Careggi: 72 posti su 4 piani. Adesso i posti di terapia intensiva sono 550. 510 casi positivi nella sola Asl Toscana nord ovest


In Toscana sono 29.427 i casi di positività al Coronavirus, 1.526 in più rispetto a ieri (1.197 identificati in corso di tracciamento e 329 da attività di screening). I nuovi casi sono il 5,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dell’1,6% e raggiungono quota 12.491 (42,4% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 987.024, 13.369 in più rispetto a ieri. Sono 8.886 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 17,2% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.105 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 15.688, +9,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 727 (71 in più rispetto a ieri), di cui 87 in terapia intensiva (5 in più). Purtroppo, oggi si registrano 11 nuovi decessi: 8 uomini e 3 donne con un'età media di 86,6 anni. L'età media dei 1.526 casi odierni è di 44 anni circa (il 16% ha meno di 20 anni, il 28% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 8.644 i casi complessivi ad oggi a Firenze (522 in più rispetto a ieri), 1.934 a Prato (101 in più), 2.061 a Pistoia (130 in più), 2.190 a Massa (65 in più), 3.212 a Lucca (190 in più), 3.864 a Pisa (189 in più), 1.790 a Livorno (119 in più), 2.722 ad Arezzo (110 in più), 1.492 a Siena (67 in più), 968 a Grosseto (33 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 753 quindi i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 563 nella Nord Ovest, 210 nella Sud est. La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 789 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 803 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.124 casi x100.000 abitanti, Pisa con 922, Firenze con 855, la più bassa Grosseto con 437.

Complessivamente, 14.961 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.243 in più rispetto a ieri, più 9,1%). Sono 23.211 (434 in più rispetto a ieri, più 1,9%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 9.988, Nord Ovest 7.573, Sud Est 5.650).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 727 (71 in più rispetto a ieri, più 10,8%), 87 in terapia intensiva (5 in più rispetto a ieri, più 6,1%). Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 170, di cui 24in Terapia intensiva. All’ospedale di Livorno 55 i ricoverati, di cui 46 dell’ambito territoriale di Livorno, 5 dell’ambito della Versilia, 2 dell’ambito di Pisa, 1 dell’ambito di Massa Carrara e 1 residente fuori Usl. All’ospedale di Lucca 47 i ricoverati, di cui 35 dell’ambito territoriale di Lucca, 6 dell’ambito di Livorno, 5 dell’ambito di Massa Carrara ed 1 dell’ambito di Pisa. All’ospedale Apuane 49 ricoverati, 46 dell’ambito territoriale di Massa Carrara, 2 dell’ambito territoriale di Livorno ed 1 dell’ambito di Lucca. All’ospedale Versilia 19 ricoverati.

Le persone complessivamente guarite sono 12.491 (201 in più rispetto a ieri, più 1,6%): 445 persone clinicamente guarite (10 in più rispetto a ieri, più 2,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 12.046 (191 in più rispetto a ieri, più 1,6%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 11 nuovi decessi: 8 uomini e 3 donne con un'età media di 86,6 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 1 a Massa Carrara, 3 a Pisa, 3 a Livorno. Sono 1.248 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 456 a Firenze, 58 a Prato, 87 a Pistoia, 189 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 106 a Pisa, 71 a Livorno, 58 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 13 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 33,5 x100.000 residenti contro il 61,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (97,0 x100.000), Firenze (45,1 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

Intanto è pronto e aperto il Covid Center dell’Azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze. La struttura, realizzata alla metà di aprile 2020 con la conversione del Padiglione Cliniche Chirurgiche in struttura dedicata esclusivamente ai malati Covid-19, è stata inaugurata stamani dal presidente della Regione Eugenio Giani.

“Il Covid Center che inauguriamo oggi a Careggi e quello inaugurato ieri ad Arezzo - ha detto il presidente - sono la dimostrazione della tempestiva e efficiente capacità del nostro sistema sanitario di intervenire per adeguare le strutture di cura in questa lunga fase di emergenza. E’ stato fatto un grande lavoro per ampliare il reparto ed accrescere la capacità di affrontare la crescita della curva pandemica. Stiamo monitorando la situazione e dobbiamo prepararci a rendere il più possibile il nostro sevizio ospedaliero da un lato riparato da potenziali inflitrazioni virali di contagio e dall’altro pronto a aumentare la propria capacità di risposta”.

Il padiglione è previsto per essere autosufficiente sia per la parte di ricovero ordinario che per il supporto alla ventilazione subintensiva e intensiva. Si tratta di un vero ospedale autonomo all’interno del complesso assistenziale di Careggi con 72 posti letto su quattro piani, di cui 14 di terapia intensiva e 58 ordinari.

“Un ringraziamento all’Azienda Ospedaliera di Careggi e al direttore Rocco Damone – ha continuato il presidente Giani - per questi nuovi posti di terapia intensiva che fanno salire a 550 il numero totale dei posti disponibili in Toscana. In questo momento ne sono occupati circa 80, quindi possiamo dire che la situazione è sotto controllo, anche se questo ovviamente non ci tranquillizza e infatti stiamo lavorando ad una nuova ordinanza che renderò nota a breve. Anticipo solo che stiamo operando una serie di rafforzamenti importanti per arrivare a reperire 1500 postazioni in alberghi sanitari e sviluppare contemporaneamente e la centrale di tracciamento che sarà una per ciascuna delle tre Asl, prevedendo il reperimento di personale anche attraverso procedure straordinarie, come ad esempio gli studenti universitari degli ultimi due anni. Vogliamo inoltre dare più forza al centro di coordinamento delle Asl riguardo alle varie attività di intervento sul Covid. Infine, l'ordinanza dirà in modo molto preciso che le prestazioni dell'attività sanitaria ordinaria dovranno procedere senza limitazione: non ci dobbiamo permettere di dover concentrare tutto sul Covid e far passare in secondo ordine le altre patologie che devono continuare ad essere curate”.

L’investimento stimato relativamente alle tecnologie sanitarie è stato di circa 600 mila euro a cui vanno aggiunte altrettante risorse per gli adeguamenti strutturali. I lavori hanno visto in particolare la riconversione del quarto piano, utilizzato per allestire le terapie intensive, con possibilità di isolamento totale. I letti saranno attivati progressivamente in relazione all’andamento dell’epidemia costantemente monitorata. Il progetto è stato coordinato e quindi gestito dalla Direzione sanitaria di Careggi. Le tecnologie sono state allestite in tempo record, grazie al lavoro di squadra tra il personale di Careggi e quello di Estar Tecnologie Sanitarie.

Il materiale è stato approvvigionato utilizzando i fondi raccolti grazie alle tante donazioni ricevute dall’Azienda Careggi e dalla Fondazione Careggi per l’emergenza Covid, con il supporto della centrale CROSS ossia con il lavoro congiunto tra Protezione Civile ed Estar Tecnologie Sanitarie.

Redazione Nove da Firenze