Conte incaricato di formare il nuovo governo

Contro il premier, Salvini chiama la piazza: "Il 19 ottobre tutti a Roma". In Toscana alleanza PD-M5S? La Lega: "Bizzarra combriccola con l’unico scopo di fermare la nostra avanzata alle Regionali". Il capogruppo Bussolin: "Non ci fa paura il nuovo scenario politico, i toscani sapranno da che parte stare"


Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, stamani ha conferito l’incarico di formare il nuovo governo a Giuseppe Conte, che ha accettato con riserva. Subito sono iniziate, nella Sala dei Busti di Montecitorio, le consultazioni del presidente del Consiglio incaricato.

"Vi dico che io non mollo, ve lo dico dopo qualche minuto di rabbia, non per il mio destino personale, rabbia perché è in corso un furto della democrazia". Così Matteo Salvini in diretta Facebook dal Viminale.

"L'ipotesi di una alleanza PD e 5 Stelle - sembra fargli eco il Capogruppo della Lega a Firenze, Federico Bussolin - non ci spaventa. Sono convinto anzi che il voto dei toscani saprà punire questo scempio politico. Mi stupisco di come sia facile per alcuni mettere da parte la propria coerenza col solo scopo di impedire alla Lega di vincere in Toscana. Già a Firenze questo scempio politico si sta realizzando, ma la Lega non ha mai avuto paura né quando si ventilava l'ipotesi di una legge elettorale regionale ad hoc contro di noi, tanto meno può averne oggi con un'alleanza che si baserebbe sulla poltrona, perché nelle idee sono divisi su tutto. I toscani sapranno da che parte stare".

Non è da meno Susanna Ceccardi (Europarlamentare e coordinatrice della Lega Toscana): “Non ci spaventa l’eventualità di una bizzarra alleanza PD-M5S per le elezioni regionali in Toscana. Ci preoccupa piuttosto l’ipotesi che insieme possano mettere mano alla Legge elettorale regionale. Ad un’alleanza fatta alla luce del sole riconosco una dignità politica che invece non hanno le manovre di Palazzo a cui stiamo assistendo in questi giorni e che non avrebbe un comune accordo per cambiare in corsa le regole della competizione elettorale regionale. Noto che la proposta indecente avanzata da alcuni esponenti del Partito Democratico per il momento non è ancora stata rigettata dal Movimento 5 Stelle toscano. Per l’amor del cielo, ognuno si accompagna con chi vuole ma credo fermamente che allearsi con chi in Toscana ha creato e gestito per decenni un sistema clientelare che conosciamo bene e che ha impoverito la nostra regione, sia contrario alle stesse ragioni fondative del Movimento 5 Stelle.”

Infine Elisa Montemagni (Capogruppo Lega Toscana in Consiglio regionale e responsabile enti locali): “In questi anni il Movimento 5 Stelle ha fatto con noi le barricate in Consiglio regionale su tanti provvedimenti del Partito Democratico, prima fra tutti la disastrosa riforma del sistema sanitario regionale voluta da Enrico Rossi e Stefania Saccardi. Non posso e non voglio credere che i colleghi del Movimento 5 Stelle possano subire a tal punto il fascino del potere ma, vedendo ciò che sta accadendo a Roma, la cosa non mi meraviglierebbe più di tanto. Di certo c’è una cosa: sia il Governo giallorosso che eventuali alleanze sui territori avrebbero un unico scopo: arginare l’avanzata della Lega e del centrodestra, ma d’altronde è noto che c’è chi si sforza di guardare all’interesse delle prossime generazioni e chi invece alle prossime elezioni. Detto questo, non possiamo che ribadire che la Lega sia l'unica alternativa alla sinistra in Toscana.”

Redazione Nove da Firenze